E' un pò che non delizio i miei sparuti lettori con la narrazione delle mie peripezie legate alla casa nuova.
Un rapido riassunto delle puntate precedenti suggerisce che ci siamo quasi.
La metà destra della casa è abitabile e quasi completamente definitiva, fatta eccezione per l'armadio al muro, al momento inesistente.
Sulla metà destra si trova la nostra camera , la camera della piccola , i due bagni e la cucina.
La parte sinistra invece comprende la camera dei figli di mio marito e il salone.
Il salone è composto di due enormi vani che un domani saranno suddivisi in zona TV e zona giorno.
La zona giorno al momento è ingombra con i giochi della piccola e con un pò di scatole e borsoni ancora pieni di amenicoli vari.
La zona TV è anch'essa ingombra ma con le cose che dovrebbero contribuire alla sua composizione. Ossia la TV è per terra e il mobile su cui dovrebbe poggiare è ingombro di mascherine per le prese, interruttori e cose simili , ci sono poi i due enormi diffusori di mio marito ( Non chiamateli casse per carità!!) e quando dico enormi parlo di due parallele pipedi alti circa un metro e ottanta l'uno.
Ma perchè dopo un mese dal trasloco è ancora tutto così? Perchè mio marito sta curando il progetto dell'allestimento di : Lettore CD, UPS, Stabilizzatore di rete, Nas , BLUE- RAY e scanner.
Il progetto ha subito diverse fasi di studio e finalmente siamo a una realizzazione quasi definitiva grazie alle meravigliose forniture di IKEA.
E qui mi permetto di dire che come moglie ho sopportato con pazienza di avere la casa ingombra di ogni sorta di cavo / attrezzatura per un mese , salvo che , dal momento che la piccola sta iniziando a gattonare , ad un certo punto ho preteso che la vita della mia piccola non fosse messa costantemente in pericolo da interruttori, pezzi di cavo , viti e cose simili.
Sono curiosa di sapere cosa sarebbe successo se per un mese avessi organizzato nello stesso modo la gestione della cucina....
martedì 29 luglio 2014
giovedì 24 luglio 2014
Il Maestro e Margherita
Lo ho finito qualche giorno fa.... finito è una parola grossa perchè ho saltato a piè pari l'ultimo capitolo oramai troppo onirico per me.
La storia in se per se è tutta incentrata sul personaggio di Woland e sulla sua improvvisa apparizione a Mosca.
Woland, con il suo seguito di curiosi personaggi, sarà causa del susseguirsi di stranissimi eventi nelle capitale ognuno dei quali mirato a mettere in luce i vizi della società moscovita.
Una categoria in particolare merita le sue preferenze: i letterati o che tali si credono , per cui il culmine del libro è la distruzione del Gribodeov ossia del famossimo circolo letterario di Mosca.
All'interno di questa cornice sta la redenzione del Maestro, uno scrittore a cui la critica letteraria ha tolto tutto persino il nome e la dignità, che viene ottenuta attraverso la intercessione di Margherita la sua amante.
Il processo di redenzione avviene attraverso la distruzione del palazzo dove i critici abitano attraverso la trasformazione in strega di Margherita la quale poi presenzierà come padrone di casa del ballo del plenilunio a casa Woland.
Woland che altri non risulta essere che Satana in persona, e che poi alla fine tanto Satana a me non sembra ...il suo evidenziare i comportamenti dei moscoviti non è accompagnato da alcun compiacimento ma piuttosto da un altero disgusto per quello in cui l'uomo si è tramutato.
La sua fedeltà alle promesse fatte a Margherita nonchè il dono finale della pace agli amanti ricorda molto più un fare paterno che non diabolico.
Insomma non so se dire che mi è piaciuto, di sicuro mi ha fatto riflettere e per certo sarà uno di quei libri che resteranno sempre in quella zona di dubbio che mi porterà a ripensarci.
Forse non era il momento storico adatto per leggerlo, la leggerezza non è una delle caratteristiche di questo libro lo sono altre come ad esempio la complessita strutturale, la buona descrizione dei personaggi .
Per compensare sono passata a qualcosa di molto più leggero .... Philip Roth lo rimando a tempi migliori
lunedì 21 luglio 2014
Step by step
...stanza per stanza gli scatoloni spariscono....
In realtà il processo non accade alla velocità che vorrei, e come le teorie economiche dimostrano , il miglioramento marginale diminuisce man mano che ci si avvicina alla fine.
Il week end è stato spezzato in due parti, sabato matrimonio di un amica nelle campagne Lodigiane , e domenica impianto elettrico e stanza della piccola.
Il primo dei due task è stato lungo e complicato, sabato sera mio marito ha provato a montare le prese in camera da letto e mettere dei deviatori... per farla breve alla fine del lavoro l'interruttore della luce non funzionava più e nel frattempo era calata la notte.
Mio marito e il suo primogenito si sono quindi dedicati al montaggio della prima cassettiera IKEA.
Io ho approfittato della calma dovuta alla piccola che dormiva e per una volta non sono andata a dormire alle 11 passate.
L'indomani mattina avevo ben tre uomini per casa che si occupavano delle prese varie, mio marito, mio padre e mio zio.
Io ho messo a dormire la piccola e mi sono rintanata in cucina a fare i pomodorini alla provenzale..salvo uscirne per controllare la piccina e far assaggiare le tartine con i pomodorini.
Il pomeriggio è trascorso cercando di sistemare la camera di mia figlia e di tenere a bada mia madre che è sempre molto uragano in questo momento.
La mia piccola è stata affidata alle amorevoli cure della mia cuginetta della quale ha individuato subito le debolezze facendosi stra coccolare e viziare.
Entrambi gli obiettivi sono stati cmq raggiunti e alla fine della giornata in camera della mia piccola è rimasto solo uno scatolone con i quadri che verrà smantellato oggi in giornata e posso accendere la luce in camera da letto.
Il soggiorno , il balcone e il garage giacciono ancora abbandonati a se stessi ....
martedì 15 luglio 2014
Sabato santo....
Il week end è stato difficile, se possibile ancora di più dei precedenti . Sabato mattina sono andata dal veterinario perchè dopo bambina e casa mi devo occupare anche dei pelosi di casa e in particolare di Frodo che aveva dei cuscinetti delle zampe davanti gonfie e rosse. Il veterinario non mi ha detto nulla ma il suo sguardo diceva molte cose , fossi una persona diversa avrei pensato "di lor non ti curar ma guarda e passa" purtroppo non sono così e mi sono sentita in colpa anche verso il mio gatto.
Dopo tre punture e la prescrizione di cortisonici e collare elisabettiano me ne sono tornata a casa con la mia piccola e il gatto.
A questo punto ho dato la libera uscita ai miei e mi sono dedicata alla mia piccola. Sabato purtroppo è stata una giornata no , immagino per i denti, e quindi l'ora del pasto è stata lunga e complicata. In un ora di pasto ho abiurato a tutti i buoni propositi di madre: niente giochi mentre si mangia, non farla mangiare in braccio etc etc. Il bello è che è stato tutto inutile è stato cmq un incubo :-)
Farla dormire è stato ancora peggio, un,ora per farla dormire e dopo venti minuti era sveglissima e pimpante. Io avevo avuto appena il tempo di stendere la lavatrice e mi ero stesa sul letto per lenire il mio mal di schiena che lei era già sveglia.
Abbiamo quindi cominciato il dramma della merenda che però essendo fresca le ha dato meno fastidio ai dentini.
Alle 17:00, mentre il fiero pasto stava terminando, è rientrato mio marito che , fresco come una rosa, mi dice "Pensavo che fossi già pronta e vestita per uscire"... non ho sproloquiato per rispetto a mia figlia però se lo sarebbe meritato un bel buono gratis per un vaffanculo.
Non metto in dubbio che ci siano madri più capaci e meglio organizzate di me però , considerando che abbiamo appena traslocato e abbiamo ancora la casa piena di scatoloni che cerco di svuotare negli intervalli di tempo "libero" e che la mia piccola , vedendomi solo nel we per tutto il giorno, mi si accozza addosso , essere anche precisa e puntuale è praticamente impossibile.
Ciò detto siamo cmq riusciti a uscire in tempo utile e fare il giro Asta del mobile, Auchan, Arca Planet per recuperare prezzo cassettiera camera dei ragazzi,medicine per il gatto e collare elisabettiano per lo stesso.
Tornati a casa tour de force per far da mangiare la piccola che stava davvero male perchè pur volendo mangiare non faceva altro che piangere, dopo averle provate tutto tra cui gocce e dentinale ho chiamato mia madre che aveva nel suo frigo la collana da usare per i denti.
Nel frattempo mi è venuto in mente che un panino congelato potesse essere la giusta soluzione ed infatti è stata una grande idea , nel frattempo però l'arrivo della mamma mi ha permesso di preparare la cena per mio marito e suo figlio.
Dopo cena ho congedato la nonna ringraziandola e dopo aver messo a nanna la piccola ci siamo dedicati al gatto. Abbiamo deciso di risparmiar-ci il collare elisabettiano , onde evitare miagolio disperato che si protraesse per tutta la notte, cionostante i due uomini di casa non sono riusciti a somministrare il cortisonico se non facendo spaventare così tanto il gatto che si è fatto sanguinare le zampe. Mi ci è voluto del bello e del buono per calmarlo e mettergli la crema sulle zampe .
A mezzanotte sono riuscita finalmente ad andare a dormire
venerdì 11 luglio 2014
Un pomeriggio con mia suocera
Mia suocera è un personaggio davvero curioso...
Si comporta come una governante ma con la dgnità di una nobile decaduta, sembra che il mondo poggi sulle sue spalle ma guai a sollevarla di un peso. Io mi sono fatta l'idea che sia così abituata a lamentarsi che se di colpo non avesse più motivi per farlo lo farebbe comunque solo perchè altrimenti non saprebbe cosa fare.
Mia suocera è capitata nella mia vita per un motivo ben preciso, la vita ha voluto farmi vedere dove sarei arrivata se avessi continuato a camminare su una certa strada.
La mia destinazione non mi è piaciuta, ma non perchè mia suocera sia una brutta persona, ma perchè al momento intorno a me non riesco a identificare una persona più infelice di lei. Come descrivere altrimenti una donna che vede nel senso della vita essere al servizio di altri che nemmeno la ringraziano?
Le donne per natura e per costrizione sociale sono già portate ad essere al servizio dei mariti, figli etc.. solo che al contrario di mia suocera io grazie lo pretendo e quando non si rispetta il mio lavoro prendo tutti per le orecchie fino ad arrivare a non fare più determinate attività quando ritengo che sia troppo.
Concludo il lungo preambolo dicendo che ieri non avevo voglia di averla intorno, non ero in vena di cattiverie, critiche etc etc
Aggiungo a onor di verità che era a casa mia per sistemare la camera dei suoi nipoti e non per altro motivo, quindi per aiutarmi.
Quello che mi sono trovata davanti arrivata a casa mi ha un pò spiazzata, non chè non criticasse cmq quasi tutto , però si vede che mia figlia ha fatto il miracolo perchè ieri pomeriggio la nonna ha lavorato di meno e giocato di più con lei.
Si è anche lamentata che non sarebbe riuscita a finire in tempo e che sarebbe tornata oggi , io la ho rassicurata che non c'era fretta e che al massimo avrei finito io nel week end, ma ho il sospetto che cmq le abbia fatto piacere passare un pomeriggio con Giulia e cmq in un ambiente più rilassato e meno cupo di quello in cui si muove di solito.
La chicca della giornata era che mi ha raccontato indignata che la ex. nuora dava da mangiare ai nipoti la pappa del giorno prima ....salvo poi dirmi che non era il caso di preparare la pappa fresca a mia figlia due volte al giorno ...
Non nutro grandi speranze di cambiamenti perchè se è vero che la goccia scava la roccia è altrettanto vero che ci mette una vita a farlo :-)
giovedì 10 luglio 2014
Un equlibrio difficile
La casa nuova finalmente! Il più sembrerebbe fatto ... nella realtà invece ora viene il bello.
In un mondo perfetto tutto sarebbe in ordine e la casa avrebbe iniziato a girare come un orologio, nel mio mondo invece le incombenze quotidiane sono ritornate prepotentemente alla ribalta e gli scatoloni sono rimasti al loro posto tutti in fila disordinata pronti ad aggredirmi.
Meno male che esco ancora presto dal lavoro, così almeno posso fare lavatrici come se piovesse ( e a dirla tutta piove ) e dedicarmi alle pappe della piccola.
Il problema è che in questo momento non posso attaccare scatoloni perchè mi mancano i mobili dove mettere le cose ( che devono essere ancora comperati ) e in generale le cose da fare sono del tipo : attaccare mensole e sistemare interruttori della corrente.
In tutto questo abbiamo anche comperato le porte e mio padre e mio marito si scannano ancora per cose tipo il copriwater ...e mia figlia che viene presa sempre più spesso da attacchi di mammite piuttosto violenti.
Morale della favola , ieri sera sono riuscita a tagliarmi le unghie e depilarmi che era mezzanotte... avrei voluto anche darmi lo smalto ma sono per i piccoli passi un passettino alla volta conto di riprendermi me stessa e di tornare ad essere una persona...
martedì 8 luglio 2014
Momenti
Ieri quando sono tornata dal lavoro non sono andata a prendere la piccola , che dormiva , e sono andata direttamente a casa nuova.
E' stata la prima volta in cui ero lì da sola , da quando è stata resa abitabile , e ne ho approfittato per prendermi qualche momento.
Ho girato un pò per casa prima di decidere cosa fare, poi la vanità ha avuto il sopravvento; per essere corretti dovrei dire la decenza visto che il livello di peli sulle gambe e il degrado dello smalto sulle unghie erano entrambi paragonabili a quello di una casalinga disperata.
Il cloù è stato ritrovarmi seduta in bagno con i gatti attorno mentre lottavo con lo smalto, strano a dirsi ma solo in quel momento ho pensato "Casa!" ossia l'unico posto al mondo dove puoi sederti per terra in mutande sul tappeto del bagno e sentirti cmq a tuo agio.
lunedì 7 luglio 2014
E finalmente casa
Questo we abbiamo finalmente dormito nella casa nuova !
Dopo il trasloco effettuato lo scorso week end e la settimana passata a smembrare scatoloni abbiamo finalmente dato una botta definitiva.
Il lavoro è iniziato venerdì pomeriggio, sono uscita un ora prima dal lavoro e dopo pranzo ho aperto le danze.
Ho attaccato la camera da letto e in parte il bagno grande, impensabile come per ogni scatolone aperto e svuotato improvvisamente ne comparivano altri...
Venerdì sera abbiamo fatto la prima cena a casa nostra con i miei e la piccola ma abbiamo poi passato l'ultima notte a casa dei miei .
Sabato ho fatto di tutto per completare la camera da letto, la situazione a casa dei miei stava diventando complicata da gestire per via del fatto che rientrare da adulti, seppure per un periodo brevissimo, a casa dei propri genitori ha cmq delle implicazioni pesanti.
E' già difficile gestire i due maschi alfa , ancora più complesso gestire mia madre che mi considera di nuovo come una quattordicenne e mi dice cosa devo fare con mia figlia.
Sabato sera dopo una giornata di lavoro e una cena a casa di amici finalmente abbiamo dormito nella nostra nuova casa.
Io un problema con le prime volte, nutro sempre troppe aspettative, le voglio sempre perfette come in un film.. e mai mi ricordo che nella vita reale le prime volte sono spesso non pianificate , a sorpresa e incastrate nella vita di tutti i giorni.
In sostanza se ne infischiano se tu sei pronta o meno, loro arrivano e così anche stavolta non ero preparata, ero stanca e non c'è stato niente di solenne nell'innaugurare la casa nuova, io e mio marito eravamo così stanchi che ci siamo schiantati .
Gli unici eccitatissimi erano i gatti che hanno tentato per tutta la notte di forzare lo sbarramento della camera da letto, guadagnandosi così un paio di urlate e una ciabatta.
Mia figlia continua con il trend del "dormo tranquilla fino alle quattro del mattino circa e poi mi agito tantissimo e voglio la mamma" che spero che le passi anche perchè una volta che ci sarà la porta a dividere zona giorno e zona notte farò il grande passo di metterla nella sua stanzetta....anche se ammetto di non essere ancora pronta ...
Domenica anche il bagno grande è stato finalmente abilitato all'uso , tre ulteriori scatoloni sono scomparsi e tutte le mie cosette sono state riposte nel posto giusto .
Ieri sera nel mettere mia figlia a dormire mi sono schiantata anche io e almeno fino alle quattro ho dormito serena. Da oggi in poi sarà una sequenza di prime volte
mercoledì 2 luglio 2014
Non farti prendere dal panico....
.... me lo sono ripetuta oggi non appena sono uscita dal pediatra.... mia figlia è cresciuta poco dall'ultima volta , la fontanella è quasi chiusa e non ha nessun dentino ...
La pediatra non mi è sembrata minimamente sconvolta da tutto ciò .. ma il mio cervello di madre ha iniziato a muoversi in maniera scomposta e disorganizzata. Oddio non cresce, non mangia abbastanza, sarà colpa mia perchè non le do gli omogeneizzati .....e via così ....
Alla fine però il mantra ha funzionato ed è bastato il suo sorriso per farmi calmare completamente ... devo concentrarmi sul fatto che sto crescendo una figlia e non un bue :-)
La pediatra non mi è sembrata minimamente sconvolta da tutto ciò .. ma il mio cervello di madre ha iniziato a muoversi in maniera scomposta e disorganizzata. Oddio non cresce, non mangia abbastanza, sarà colpa mia perchè non le do gli omogeneizzati .....e via così ....
Alla fine però il mantra ha funzionato ed è bastato il suo sorriso per farmi calmare completamente ... devo concentrarmi sul fatto che sto crescendo una figlia e non un bue :-)
martedì 1 luglio 2014
Gatti & Co
Ho tre miciotti tutti e tre bianchi e neri:
Sam e Frodo i due fratellini
e Paolino, arrivato dopo ma che ha velocemente recuperato in dimensioni....
I miei miciotti sono soli nella casa piena di scatoloni da sabato mattina , noi speriamo di raggiungerli stasera o domani al massimo.
I tre hanno passato il week end sotto il nostro materasso matrimoniale appoggiato sul letto della cameretta uscendo di tanto in tanto per farsi fare due coccole e per mangiare.
Per fortuna anche per usare la sabbietta :-)
Piano piano si stanno abituando, Sam è ancora sotto shock per il fatto di essere al terzo piano, infatti ieri sera ha cercato di rompere la zanzariera della finestra della camera come faceva a casa vecchia ...così la sottoscritta ha aperto la zanzariera per fargli vedere che sotto ci sono tre piani!!
Paolino invece non è mai scappato dal balcone ma dalla porta, già nel we aveva tentato la fuga ma era stato prontamente bloccato dalla sottoscritta ; ieri sera invece è riuscito nella sua impresa e oggi pomeriggio mio padre è andato a recuperalo per le scale, spero abbia imparato la lezione.
Ora bisogna studiare un sistema per far si che non debbano saltare sul bordo del balcone e magari appoggiarsi per guardare fuori senza rischiare di cadere.
Spero di raggiungere i miei mici al più presto, non vorrei mai trovare lo scherzo di Frodo....
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