giovedì 24 luglio 2014

Il Maestro e Margherita

Lo ho finito qualche giorno fa.... finito è una parola grossa perchè ho saltato a piè pari l'ultimo capitolo oramai troppo onirico per me.
La storia in se per se è tutta incentrata sul personaggio di Woland e sulla sua improvvisa apparizione a Mosca.
Woland, con il suo seguito di curiosi personaggi, sarà causa del susseguirsi di stranissimi eventi nelle capitale ognuno dei quali mirato a mettere in luce i vizi della società moscovita.
Una categoria in particolare merita le sue preferenze: i letterati o che tali si credono , per cui il culmine del libro è la distruzione del Gribodeov ossia del famossimo circolo letterario di Mosca.
All'interno di questa cornice sta la redenzione del Maestro, uno scrittore a cui la critica letteraria ha tolto tutto persino il nome e la dignità, che viene ottenuta attraverso la intercessione di Margherita la sua amante.
Il processo di redenzione avviene attraverso la distruzione del palazzo dove i critici abitano attraverso la trasformazione in strega di Margherita la quale poi presenzierà come padrone di casa del ballo del plenilunio a casa Woland.
Woland che altri non risulta essere che Satana in persona, e che poi alla fine tanto Satana a me non sembra ...il suo evidenziare i comportamenti dei moscoviti non è accompagnato da alcun compiacimento ma piuttosto da un altero disgusto per quello in cui l'uomo si è tramutato.
La sua fedeltà alle promesse fatte a Margherita nonchè il dono finale della pace agli amanti ricorda molto più un fare paterno che non diabolico.
Insomma non so se dire che mi è piaciuto, di sicuro mi ha fatto riflettere e per certo sarà uno di quei libri che resteranno sempre in quella zona di dubbio che mi porterà a ripensarci.
Forse non era il momento storico adatto per leggerlo, la leggerezza non è una delle caratteristiche di questo libro lo sono altre come ad esempio la complessita strutturale, la buona descrizione dei personaggi .
Per compensare sono passata a qualcosa di molto più leggero .... Philip Roth lo rimando a tempi migliori 

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