lunedì 30 giugno 2014

Quasi alla fine !

Il mio week end è iniziato venerdì pomeriggio con lo svuotamento della cantina, con il valido aiuto della mia amica abbiamo attaccato la mia seconda bestia nera: la cantina.
Il problema delle cantine e dei garage è quello di essere i posti dove metti le cose che poi un giorno metterai a posto.
Quel giorno , come quello del giudizio, sembra non arrivare mai fino a che improvvisamente ti ritrovi a dover traslocare e quindi devi riesumare tutti gli scheletri che hai sepolto nei bassifondi di casa tua.
Nella mia ho trovato un intera raccolta di scarponcini da montagna , credo siano almeno 12 paia ….che sono stati trasportati nella cantina di casa nuova in attesa che mio marito e i suoi figli decidano quali possono essere tenuti e quali no, mi sa che aspetteranno la mia morte visto che non ho intenzione di cambiare casa fino a quel momento!
Abbiamo usato una sola macchina mentre mio padre restava nella casa vecchia a smontare lo smontabile , e cmq siamo riuscite a smuovere tre quarti della cantina lasciando solo barattoli, bottiglie e le sei biciclette che a breve verranno anch’esse revisionate nel numero.
Alla fine della giornata ho comperato un chilo e mezzo di gelato e mi sono ingozzata con la pizza che ha preprarato mia madre….
Abbiamo passato la notte dai miei genitori lasciando i nostri pelosi da soli a godersi l’ultima notte nella loro casetta….mentre noi ( o almeno io ) abbiamo lottato tutta la notte con mia figlia che dimostrava tutto il suo disappunto per la nuova situazione e quindi rugnava a partire dalle quattro del mattino.
Alle sei e mezza sono intervenuti i miei e mi hanno concesso una mezz’ora di sonno.
Alle otto si sono presentati puntualissimi: i miei zii ( nel numero di tre ) e i miei cugini ( nel numero di due ) pronti e volenterosi ….dei due figli adolescenti di mio marito nemmeno l’ombra.
Si sono quindi formate tre squadre: la prima stava a casa vecchia a dare supporto a mio padre per lo smontaggio, la seconda caricava il camion e trasportava da una casa all’altra e la terza attendeva a casa nuova per scaricare il camion e trasportare il tutto in casa.
Io e mia zia ne abbiamo momentaneamente formato una quarta “Trasporto felini” che poi si è unita alla terza squadra.
I felini sono così stati sistemati : Frodo da solo, Sam e Paolino insieme. Da casa vecchia a nuova è stato tutto un miagolio intenso e un vano tentativo di spiegare in linguaggio umano che non li stavamo abbandonando ma che andavamo solo in una nuova casa.
Appena aperte le trasportine abbiamo allestito pappa ,acqua e sabbietta … il problema è che nessuno dei tre ha osato uscire per un bel po’.
Alla fine Paolino si è deciso, ha inaugurato la sabbietta e ha iniziato a esplorare la casa salvo rientrare subito dopo da dove era venuto.
Dopo un po’ li abbiamo obligati a uscire ma con fatica… Paolino ha esplorato, Frodo si è rintanato dietro il bagno e Sam è uscito sul balcone è salito sulla balaustra e ha pianto le sue lacrime..salvo poi andare a nascondersi nella vasca da bagno.
Ad un certo punto abbiamo abbandonato i felini e ci siamo unite al terzo team adibito al trasporto casa nuova, è stata allestita una rete da letto con le ruote con un cavo elettrico per tirarla e abbiamo iniziato i trasporti.
Tutto ciò che era possibile è stato infilato in ascensore compreso materasso matrimoniale in cui è stato avvolto uno dei miei cugini e che si è svolto da solo all’aprirsi delle porte dell’ascensore J
Verso pranzo ho fatto un salto a casa vecchia a fare gli ultimissimi scatoloni e poi a casa dei miei ad aiutare mia madre con il pranzo il suo contributo nell’accudire mia figlia e nel preparare il pranzo è stato fondamentale!
Dopo pranzo mia zia è dovuta andare via mentre io sono rimasta sempre con il terzo team. Una new entry per poche ore è stato il figlio mediano di mio marito che è stato così punito per avere esagerato nel fare il furbo.
La fortuna ci ha assistito e non abbiamo preso la pioggia . Alle 18:30 ho congedato la truppa cercando anche di pagare i miei giovani cugini che hanno rifiutato.
Arrivata a casa ho fatto il bagnetto alla piccola e dopo aver fatto anche io la doccia e aver cenato ho tentato di andare a dormire riaffidando la piccola ai miei.
Purtroppo lei non era della stessa idea e quindi dopo averla sentita piangere per dieci minuti mi sono alzata e la ho fatta dormire … per fortuna poi mi ha concesso una notte di sonno quasi intera !
Domenica mattina la squadra era a ranghi ridotti, solo mio padre e mio marito i quali si sono diretti alla vecchia casa per rimettere a posto i piccoli danni da usura che abbiamo fatto in questi quattro anni.
Io sono rimasta con mia figlia e ho preparato pranzo mentre mia madre si occupava dell’approvvigionamento.
Dopo pranzo abbiamo avuto mia zia e una coppia di amici come rinforzo, ma nonostante tutto il lavoro di tutti non abbiamo raggiunto il risultato di montare la camera da letto a casa nuova.
Ora cmq la cucina è utilizzabile e ho preparato il primo pasto di latte per la mia piccolina e i gatti si stanno ambientando anche se gatto Sam è infuriato perché dopo tre anni trova finalmente la finestra aperta ma non può uscire perché siamo al terzo piano!

Ieri sera pizza con amici volontari, salto a casa nuova per salutino ai gatti e poi nanna … solo fino alle quattro però , perché dopo la piccola ha deciso che non era più tempo …mia madre alle cinque mi ha poi salvata regalandomi due ore di sonno prima di andare in ufficio.

venerdì 27 giugno 2014

Quasi al traguardo

Ci siamo quasi, ieri ho affrontato la mia bestia nera : la camera dei ragazzi!
Ho iniziato alle due e finito alle sei di sera, buttato due enormi buste di ogni sorta di oggetti e mandato tanti di quelle maledizioni nel vedere come erano ammassati i vestiti nei cassetti e negli armadi...
Qui di seguito elenco delle stranezze che ho trovato:

1- Numero 1 scarpa da ginnastica , la sorella è ancora missing
2- N 2 sacchetti di stoffa con dentro un cambio completo .... messaggio subliminale?
3- Numero indefinito di : gomme, matite spezzate e/o masticate, penne e pennarelli senza capuccio
4 -Numero infinito di carte di Magic ... erano pressocchè ovunque insieme ai pezzi di lego
5 - Confezioni vuote di figurine, gelosamente custodite in una scatola
6- Versi Rap del figlio maggiore
7- Un paio di scarpe Mitzuno regalo di Natale al figlio maggiore......peccato non avere il 46 come numero !
8- Un numero indefinito di pacchetti di carta mezzi incominciati
9-Grammatica di greco del figlio maggiore.... ma dove sta studiando visto che è stato rimandato di Greco???

A questo giro niente calzini sotto le cassettiere , ma non dispero perchè non abbiamo ancora smontato l'armadio.
Ho buttato due borse piene di roba e allo svuotamento ne prevedo altrettante. La cosa positiva del fatto che ero da sola a farlo è stata che ho potuto buttare due orrende barche di legno rotte e abbandonate da tempo immemorabile su una mensola a prendere polvere.  Ovviamente avevo già tentato di farle fuori ma mi hanno sempre fermata dicendo che erano assolutamente indispensabili.
Dopo cena, ancora galvanizzata dal successo, mi sono lanciata sul bagno grosso perchè "tanto sono poche cose...". Al secondo scatolone erano le undici di sera e mi è preso lo scoramento, ho mollato tutto e sono andata a dormire.
Mia figlia è andata a dormire abbastanza presto ma proprio perchè era molto riposata questa notte abbiamo ingaggiato un corpo a corpo...lei dorme a pancia sotto, e io cerco di farmene una ragione , il problema è che si agita e quindi finisce costantemente incastrata ovunque quindi ogni tre per due ero sveglia a controllarla.
Quando è suonata la sveglia ero quasi sollevata!



giovedì 26 giugno 2014

L'odissea continua

Ieri nonostante abbia lavorato fino alle cinque del pomeriggio ho cmq cercato di fare qualcosa per il trasloco.
Poca roba a dire il vero, solo il trasporto di qualche antina e delle borse , anche perché essendo andata a recuperare il portafoglio di mio marito sono arrivata che erano le sei passate e per una mezz’ora mi sono lanciata a fare coccole a mia figlia.
Una volta che sono riuscita ad addormentarla ho aiutato mio padre a fare il trasporto e dopo cena io e mia madre abbiamo cominciato a svuotare scatoloni nella cucina nuova… questa sarà un'altra fase critica anche perché la nuova cucina è momentaneamente più piccola quindi è difficile quadrare il cerchio.
Mio marito invece si è dedicato ai suoi figlioli andando a mangiare da sua madre e tornando a casa con la splendida notizia che avremmo il figlio grande per tutto il mese, immaginate che gioia avere per casa un adolescente scazzato che avrebbe voluto stare a Torino a casa sua ed è costretto a stare in periferia e prendersi il pullman ogni volta che vuole vedere amici e fidanzata.
Gli altri due andranno invece in vacanza con la madre in Spagna.
Tornata a casa ho fatto la pappa per la piccola e quindi sono svenuta sul letto.
Verso le cinque ho iniziato la lotta con mia figlia,  lei ha deciso che dorme a pancia sotto; a me la cosa mette ansia e quindi appena me ne accorgo la giro e la metto a pancia su o su un fianco. Tempo dieci minuti e lei è di nuovo nella stessa posizione…

Temo che dovrò arrendermi perché in questi giorni ho bisogno di qualche ora di sonno e speriamo di avere un karma positivo…

mercoledì 25 giugno 2014

E trasloco fu...

A partire da domenica, una volta disfatti i bagagli , è iniziata l’operazione trasloco.
Quindi abbiamo attaccato l’armadio presente nell’antibagno, erano tre anni che mio marito aveva promesso di metterlo in ordine e finalmente ha capito perché insistevo tanto .. ci ha messo più tempo lui con un solo armadio che io con tre librerie zeppe di libri.
Domenica pomeriggio ci siamo dedicati alla pulizia di massima della casa nuova , al passaggio dell’impregnante sul palchetto e alla preparazione del trasloco.
Tornati a casa per cena ho ringraziato moltissimo mia nonna e mio zio che si sono precipitati a casa nostra in crisi di astinenza da mia figlia …
Hanno giocato con lei per quasi due ore , cosa che ci ha permesso di cenare e di fare scatoloni. Alle dieci poi sono arrivati anche i miei zii che hanno contribuito ulteriormente a stancarla … alle dieci e mezza è crollata addormentata non appena la ho inclinata in braccio.
Mio marito quindi si è diretto alla casa nuova per la seconda mano di impregnante e io ho finito di svuotare librerie .
A mezzanotte passata ci siamo docciati e schiantati
Lunedì è stato usato solo a metà perché io fino alle due ho lavorato: sono quindi andata a casa subito dopo e ho iniziato a inscatolare ma solo fino alle 19 perché poi siamo andati alla festa di compleanno di mio cugino. Mio marito invece è andato a tifare Brasile con un suo collega.
Martedì è stato il giorno della svolta, normalmente sarebbe stato San Giovanni e quindi un giorno di riposo dal lavoro, in questo caso è stato invece dedicato al lavoro intenso. Dopo una breve puntatina al mercato io e mia madre (piccola permettendo) abbiamo preso di punta la cucina e ci abbiamo dato così dentro che a ieri sera era praticamente vuota e già con un mobile smontato. Dopo pranzo è arrivata la cavalleria: mio zio è andato alla casa nuova a montare la presa del forno nello stesso tempo mio padre ha smontato lo stesso, una mia amica mi ha aiutato a caricare tutte le scatole nelle tre macchine disponibili ( la mia , la sua e quella di mio zio ) e un altro zio con consorte si sono equamente divisi, una stava con mia madre a fare scatole e tenere la piccola e l’altro ci ha dato una mano con i pacchi compatibilmente con la sua ernia inguinale.
Abbiamo quindi riempito tre auto di scatoloni e in un solo viaggio abbiamo liberato spazio per ulteriori scatole.
Alla fine siamo riusciti anche a svuotare in tempo zero l’intero armadio della camera e a buttarlo nel cofano della punto di mio zio . Il divertente è stato mettere i vestiti su un manico di scopa e farsi a piedi tre piani di scale tenendolo a mò di tribù africana che trasporta prigioniero J cristonando quando la parte terminale di plastica si sfila e fa cadere tutto ……
In ogni caso la cosa sorprendente è stata la rapidità con cui abbiamo riempito l’armadio della cameretta della piccola con l’intero nostro guardaroba.
Alle sei ho decretato la fine dei lavori e congedato la squadra, risultato della giornata: cucina praticamente vuota , soggiorno vuoto solo da smontare , armadi camera da letto vuoti , armadi antibagno vuoti al 70 %.
Restano la camera dei ragazzi , i bagni e la cantina … oltre ovviamente allo smontaggio dei mobili e al rimontaggio.
Una volta arrivato mio marito ci siamo concessi la partita, gestendola in modo tale da non mettere una bambina di sette mesi a imbambolarsi davanti a un video , questo significa che mio marito ha visto la partita e io ho letto per mia figlia “ Che verso fai? “ e “Mamma dove sei ?” per tutto il primo tempo.
Mi sembra cmq di non aver perso una chissà quale partita visto l’esito….

Dopo partita, cena , due lavatrici e piccola a nanna mi sono schiantata anche io …. Domani 25 giugno tregua per rientro al lavoro. 

lunedì 23 giugno 2014

I'm back

Rieccomi qui sono tornata ! Dopo una settimana di mare con la mia piccola eccomi di nuovo al lavoro, in entrambi gli ambiti.
Avere una bambina di pochi mesi ribalta completamente il concetto di vacanza al mare , innanzitutto perché gli orari sono i suoi e non i tuoi , quindi sveglia presto , mare fino alle dieci , pennica , pappa, ripennica , merenda, mare , cena e nanna
Avevo diverse paure : che non dormisse la notte per il cambio di letto , che non mangiasse, che si bruciasse, che non amasse l’acqua e che avesse svariati problemi di salute..
Per fortuna ( e forse anche grazie alle nostre cure ) , niente di tutto ciò è successo; la piccola ha dormito serena, mangiato il giusto e non ha preso nemmeno un po’ di colore ( difficile farlo visto che ho praticamente usato 300 ml di crema protezione 50+ !).
Completo insuccesso sul fronte occhiali, li ha tenuti per tutto l'inverno e ora invece se li toglie in tempo zero ; idem per il cappellino .... solo la bandana riesce a sopportarla o meglio a non toglierla.
Il rapporto con l’acqua è stato traumatico all’inizio, colpa della mamma che non si è accorta che stava arrivando l’onda un po’ più forte , ma poi è migliorato quando siamo passati alla piscinetta.
Vero è che il mare a giugno è davvero freddissimo, sarà una banalità ma io al mare a giugno non c’ero mai stata ….
La settimana è stata quindi tutta una scoperta per la piccolina, ha scoperto ( e mangiato ) la sabbia, ha sguazzato per ore nella sua piscinetta  (anche in compagnia di un amichetto)  ha provato l’esperienza della doccia in braccio al suo papà, ma soprattutto ha passato un sacco di tempo in braccio a noi che le leggevamo i suoi primi libri
Il grosso cambiamento per lei credo sia stato la presenza di entrambi i genitori a tempo pieno, mai successo da quando è nata, ma soprattutto il papà che le si è dedicato completamente
Il tempo non è stato perfetto ma non è andata nemmeno troppo male perché la temperatura era fresca quindi non abbiamo mai acceso il condizionatore e la piccola non ha sofferto il caldo.
Io sono pallida come quando sono partita , ma ho dormito un po’ di più del solito ( belle le penniche del pomeriggio)  e soprattutto ho staccato da beghe familiari con ex moglie, suocera e adolescenti in crisi e da scontri tra maschi alfa...
Momenti di puro terrore li abbiamo avuti al ritorno sabato notte… mio marito si è accorto infatti solo allora di aver perso il portafoglio …. inoltre i gatti avevano appena fatto pipì sulle borse quindi  prometteva bene….sembrava che il karma avesse deciso di farci pagare immediatamente l'insperata fortuna della settimana, unica speranza era quella di averlo dimenticato nel contenitore dell'ombrellone o in casa. A quel punto però non c'era molto da fare quindi abbiamo cercato di dormire per il resto della notte

Giulia alle otto e quarto era già bella sveglia quindi siamo scattati in piedi anche noi, chiamata allo stabilimento balneare dove il bagnino Mario aveva trovato il portafoglio ; per fortuna la mia amica era ancora al mare quindi la abbiamo spedita a recuperarlo e mercoledì lo avremo di nuovo in mano .. tutto è bene quel che finisce bene..
A latere ..... abbiamo anche intravisto la partita dell'Italia.... io di calcio non capisco niente però forse per essere pagati tutti quei soldi avrebbero potuto sforzarsi un pochino di più....

venerdì 13 giugno 2014

In partenza

Domani si consumerà l'ennesimo dramma dei due maschi alfa; io infatti sarò impegnata nei mille preparativi per la partenza per il mare e mio marito e mio padre si daranno da fare in casa.
Mio padre ha esplicitamente chiesto aiuto a mio marito per smontare i termosifoni e montare il box doccia mentre oggi si dedicherà a dare il bianco nel salone.
Resteranno quindi domani in sospeso le pareti rosse e tornerà in auge l'annosa questione pistola vs rullo.
Per parte mia io ieri ho deciso come impostare l'armadio a muro e mi sono ricavata il mio spazio per scarpe e borse perchè visto che di questa casa ho nominalmente gli oneri ... vorrei prendermi anche qualche onore e a mio marito resta sempre il suo 40 pollici con i due diffusori alti due metri ciascuno.
Da lunedì invece distacco completo e una settimana al mare preceduto però da un week end di preparazione valigie per noi e per la piccola.... sicuramente dimenticherò qualcosa di fondamentale ....madre snaturata!

giovedì 12 giugno 2014

Tutto prosegue


E’ da un po’ che non faccio aggiornamenti sulla ristrutturazione . I lavori proseguono, sempre grazie solo a mio padre, a me la casa è stata interdetta per poter stare con mia figlia.
E infine devo avere energie sufficienti per gestire i due maschi alfa. All’inizio di questa settimana si è consumato l’ennesimo episodio che forse ha segnato l’epilogo della contesa.
Il tema è sempre lo stesso, aggravato dalla questione piatto doccia, pistola verso rullo.
La questione piatto da 90 o da 120 si era risolta a favore del secondo e quindi di mio marito; il problema è che poi il piatto risultava leggermente più lungo e questo ha causato un sacco di lavoro in più per mio padre che poi è il vero esecutore dei nostri  progetti.
La contesa di lunedì è stata innescata dal fatto che mio marito ha dato il colore a pistola nella nostra camera e dando il colore alle pareti ha sporcato il soffitto che quindi ha dovuto essere ritoccato con conseguente perdita di tempo, in questo periodo già risorsa scarsissima.
Il vero nodo però è che è rimasta una sola stanza a cui dare il colore ossia il soggiorno. I progetti di mio padre erano quindi di terminare il palchetto nelle due stanze e di completare poi l’imbiancatura con il soggiorno entro questa settimana.
Mio marito ovviamente non era d’accordo perché secondo lui era assolutamente necessario dare almeno le due pareti rosse con la pistola, stando però a tempi e disponibilità questo avrebbe significato aspettare a dare il colore fino al week end e quindi impedire qualsiasi altro lavoro nel soggiorno.
I tempi stringono e mio padre inizia ad essere fisicamente stanco quindi la sua pazienza ( notoriamente non degna di Giobbe ) si è esaurita e nello stesso momento mio marito ha deciso di fare muro.
La giornata di lunedì è stata quindi spesa tra i due litiganti …..
Io non volevo prendere le parti di nessuno però a onor del vero non posso dimenticare che mio padre sta facendo di tutto e di più e quindi proprio non me la sono sentita di rendergli la vita ancora più difficile.
Come convincere mio marito? Facile, ricordandogli le cattiverie che ho dovuto subire dai suoi genitori in questi sette anni ( ne cito una per tutte “ Se fai un figlio te lo ammazzo nella culla” ) … se dopo tutto io riesco ancora a parlare con sua madre senza mandarla a stendere , lui può ingoiare il suo orgoglio e lasciar fare a mio padre di testa sua.
Ho avuto la meglio ma devo dire che non è stato né facile né divertente.

Nel frattempo cmq i lavori vanno avanti , le camere da letto sono complete anche con il parquet e speriamo di terminare il soggiorno entro questa settimana , quindi settimana di pausa al mare e poi trasloco

lunedì 9 giugno 2014

Burn out

L’ultimo we è stato proprio faticoso, complice il caldo, l’ennesimo we con i ragazzi e l’ennesima festa “comandata”.
Alla casa non mi sono nemmeno presentata, mia figlia mi ha snobbata per tutta la settimana scorsa perché ho lavorato a tempo pieno e onestamente mi sono sentita in dovere di farmi perdonare.
La pausa dai lavori, non ha cmq implicato una pausa da tutta la marea di doveri che cmq vanno espletati nel fine settimana, spesa, bucato etc .
Il sabato mattina è stato quindi speso in sì triviali attività ed è culminato nel pranzo del sabato con all the family, eccetto il piccolo dei tre che si è infortunato a scuola ed ha momentaneamente perso il dono della deambulazione.
Dopo pranzo inizia il ballo della preparazione, il festeggiato che si deve docciare, mio marito che si deve preparare , mia figlia che deve essere vestita e lavata e io che dulcis in fundo mi infilo il vestito della settimana scorsa e passo il resto del tempo a preparare la borsa della piccola.
Lo schedule iniziale era : pranzo all’una , bagnetto della piccola verso le due e pronti per uscire alle 4.
Lo schedule effettivo è stato : mio marito che invece di tornare a casa all’una corre a Panorama a comprare 12 bottiglie di vino su richiesta della ex che se ne ricorda a mezzogiorno … e quindi tutto il balletto inizia alle due.
Almeno stavolta i gatti non hanno dato il loro contributo.
Risparmio la narrazione delle peripezie, del cambio seggiolino auto al volo, del caricamento passeggino e bottiglie di vino nel portabagagli della punto dove di solito ci stanno solo le ruote del passeggino …
Morale della favola usciamo di casa alle  4 e mezza e anche stavolta è un miracolo che sia riuscita a pettinarmi.
Arriviamo alle cinque meno dieci e il festeggiato viene spedito immediatamente in Gran Madre per i preparativi, tutto condito da lamentela della suocera che commisera il povero adolescente che ha dovuto fare ben 200 metri da solo a piedi!!
Ho osato obiettare e mi ha risposto che mi aspetterà al varco con mia figlia… io davvero tanta stronzagine non la capisco proprio, che bisogno c’è di essere sempre tanto aggressivi?
Per fortuna il pasto della piccola e successivo tentativo di farla riposare mi hanno esonerata dalla lunghissima funzione che è terminata alle sette e mezza.
Ho potuto quindi godere di ben venti minuti (tanto durano i sonnellini di mia figlia) di calma , nei quali ho inizato a leggere “Il maestro e Margherita” , benedetto Kindle sempre in borsa.
Verso le sette si presentano la ex moglie e mio marito per iniziare ad allestire il tavolo. Ho guardato mio marito come si guarderebbe un alieno visto che al battesimo di nostra figlia praticamente non ha spostato nemmeno un bicchiere.
Si è dato da fare così tanto che ho ringraziato che mia figlia si fosse svegliata così da dedicarmi a lei e farla diventare il mio pensiero felice.
Sono quindi arrivati gli ospiti…. Una marea….. ed è stato tutto un tripudio di complimenti alla piccola che è stata sbaiucchiata e passata di mano in mano … mia figlia è una santa perché non ha detto “beh” e ha avuto un sorriso per tutti.
Io cmq avevo sempre un occhio su di lei e così anche stavolta non ho quasi approfittato del “luculliano” buffet salvo per qualche bicchiere di vino.
Il cloù della serata è stato mio marito che mi chiama con il nome della ex moglie per offrirmi delle lasagne.
Sarà la stanchezza, sarà il caldo, saranno sette anni in cui cmq sono costretta a sopportare tutta una serie di cose….ma quello è stato proprio il momento che ha sancito il confine, io mi fermo qui .
La festa è andata ancora avanti fino alle nove, quindi ho voluto graziare mia figlia che proprio non ce la faceva più e ho preteso che andassimo a casa. La piccola è stata ancora un volta eroica e una volta arrivata a casa ha ancora mangiato e poi si è addormentata senza fare storie.

Io ero così a pezzi e affamata che per coccolarmi sono andata a dormire con la camicia da notte con cui ho partorito, avevo bisogno di un pensiero felice che cullasse il mio sonno.

giovedì 5 giugno 2014

Molto forte incredibilmente vicino

Ieri sera mentre aspettavo che la pappa di mia figlia si cuocesse ho finalmente terminato il libro di cui il titolo in oggetto.
Era da un pò che stava nel mio kindle in attesa di essere terminato, complici il poco tempo e la "non leggerezza" del libro.
In sintesi è la storia di Oskar che ha perso il padre nell'attentato nelle torri gemelle e cerca di dare un senso alla sua perdita attraverso la ricerca di una serratura.
Tutto parte da una chiave che Oskar ritrova nel guardaroba del padre,nascosta in un vaso ,e che secondo lui lo aiuterà a trovare un perchè nel suo dolore; insieme alla chiave una busta con un nome "Black".
Inizia quindi una caccia al tesoro che lo porta ad elencare tutti i Black residenti a New York e a stilare un programma preciso che lo vede far visita ad ognuno di loro per un periodo di circa 8 mesi alla ricerca della serratura che verrà aperta da quella chiave.
Sullo sfondo, ma neanche troppo, il nonno di Oskar un personaggio che ha perso le parole insieme alla donna che amava (e di cui ha poi sposato la sorella, la nonna di Oskar appunto ) e che scappa nel momento in cui scopre che sta per diventare padre salvo poi ritornare dopo aver visto il nome del figlio nella lista dei caduti dell'11 settembre.
Le due storie procedono parallele , vicinissime fino a sfiorarsi ma senza mai intrecciarsi , Oskar non scoprirà mai che il misterioso inqulino della nonna era suo nonno.
Eppure alla fine entrambi , grazie ad un progetto comune, risolveranno in qualche modo le loro vite.
Un libro emozionante , introspettivo e che ,secondo me, offre anche una prospettiva diversa sugli attentati del 11 settembre. Non ci sono apologie della america ferita , solo il dolore di Oskar che non capisce come sicuramente non hanno capito tutti i parenti delle vittime.
Non leggetelo però se siete tristi o se in qualche modo avete un lutto da gestire, fa male.

mercoledì 4 giugno 2014

Questo volevo assolutamente condividerlo




Sto leggendo questo libro e questo monologo è meraviglioso, non sono abbastanza brava a descrivere quello che mi provoca quindi enjoy!!

Tra due fuochi

La lotta tra i due maschi alfa continua .... e io sono in mezzo. L'oggetto del contendere è sempre il solito (pistola vs rullo) aggravato dalla lotta che si è consumata sabato in mia assenza relativa al piatto doccia.
Breve riassunto : il piatto doccia era leggermente più lungo e si sono scontrate le due scuole di pensiero tagliare il piatto doccia o spaccare le piastelle.
Il primo era mio padre, il secondo mio marito: ha vinto mio marito che è riuscito a farci stare il piatto doccia..
Ora la diatriba si è spostata sul problema originale, mio padre essendo a tempo pieno fa ovviamente le cose come ritiene sia meglio e quindi da tutto a rullo; mio marito , che interviene solo nei we, invece utilizza la pistola che però a onor del vero comincia a dare segni di stanchezza perchè domenica non è riuscito a terminare nemmeno una parete della nostra camera.
Mio marito ha quindi chiesto a mio padre di dare il bianco a rullo mentre lui avrebbe poi dato il colore nel week end.
Mio padre ieri mi ha pregato di convincere mio marito a lasciarlo fare, e mio marito mi ha pregato di convincere mio padre..
Ieri sera alle 21 mi sono rotta le scatole e ho detto che era meglio si parlassero loro due perchè io non ne potevo più molto 
Si sono accordati su colore a rullo in settimana ed eventuale seconda mano con la pistola nel week end, vedremo come andrà a finire....

martedì 3 giugno 2014

Un week end di passione

Come al solito durante il week end tutto subisce un impennata , anche se questo we è stato davvero un pò particolare in quanto abbiamo dovuto affrontare il battesimo della piccola.
Sabato mattina sveglia prestissimo e tour de force al mercato per ultimi acquisti di frutta e verdura fresca , ma prima colazione al bar con mio marito e il suo figlio più piccolo ( i grandi sono della generazione sdraiata in cui sono regrediti a poco più di uomini di neanderthal ) . 
Prima di pranzo mi sono dedicata all'abituale attività di carico e scarico lavatrici , si sa con la bi oraria nel week end costa meno ....
Pranzo veloce con ottimo ragout di seitan e quindi full immersion nella cucina di mia madre per preparare il rinfresco. Tutto intervallato da brevi passeggiate per casa per far addormentare la piccola o per calmarla o per darle da mangiare.
Nel frattempo ho lasciato i due maschi alfa soli nella casa, ho deciso che bisognava rischiare nonostante si fosse aperto un altro fronte su cui ci poteva essere discussione: il piatto doccia ordinato era leggermente più grande della nicchia quindi la decisione era spaccare le piastrelle o tagliare il piatto doccia?
Io ho deciso che non potevo farcela e ho riposto fiducia nella capacità di risolvere i conflitti dei miei due uomini.
Le due donne alfa , ossia io e mia madre, erano invece letteralmente ricoperte di cibo da cucinare: torta salata di tofu e asparagi , torte salate di fiori di zucca con base di riso, zucchine in  carpione, muffin salati, mousse di tonno, tomini al verde e piccanti, humus , mozzarelline , pomodorini, mortadella tagliata a tocchetti, salatini e patatine
Alla fine della serata ero così stanca che ho detto a mio marito che non potevo pensare di cucinare alcuna cena quindi ci siamo mangiati una pizza.Ho poi un buco di memoria su cosa sia successo dopo , credo di avere ritirato della roba stesa messo a letto la piccola e poi forse sono svenuta .... ho il vago ricordo di una doccia ma non sono sicurissima.
Ho un grosso buco anche sulla mattina dopo, il mio livello di stanchezza è davvero oltre ogni limite. Comincio ad avere ricordi a partire dal pranzo della piccola; ricordo che subito dopo ho trovato che la borsa amorevolmente preparata con tutto occorrente per emergenza era stata presa d'assalto dai miei gatti che per la prima volta da sempre hanno pisciato fuori dalla terra e quindi proprio sulla borsa!!
Mio marito quindi è corso a prendere borsa pulita dai miei , e io nel frattempo mi sono infilata alla bell e meglio il vestito del battesimo e mi sono pettinata, unico vezzo che mi sono potuta concedere.
Quindi è tornato mio marito , ho riassemblato la borsa e guardato con aria smarrita mio marito che mi ha chiesto 1) come mi vesto 2) dove è la cravatta rossa? 
Erano le due e il battesimo era alle tre .... 
La piccola si sveglia e bisogna cambiarla; normalmente è un angelo ma in quei dieci minuti ha dato il meglio di se... quindi la ho passata a mio marito che è riuscito nell'intento . Alle due e quaranta arrivano madrina e padrino ad interim e mio marito ha dovuto per forza aprire una bottiglia di prosecco mentre il suo maggiore ha protestato perchè gli abbiamo imposto di coprire il sedere e non di andare in giro con la cintura sotto il gluteo.
Sono uscita quindi con i fumi che uscivano dalle orecchie e sono corsa con tacco 12 e passeggino verso la chiesa dove ovviamente erano arrivati tutti tranne noi!
Ci siamo fiondati in Chiesa dove stavano letteralmente aspettando noi. Cerimonia veloce e talmente informale che durante la funzione sembrava di essere in uno studio fotografico.
Mia figlia non ha detto una sillaba, è stata bravissima anche quando le hanno bagnato la testa.
Quindi dopo la firma dei documenti e le foto di rito ci siamo diretti al luogo del rinfresco, dove la super mamma aveva già preparato tutto.
Cambiata Giulia abbiamo dato il via alle danze. Quindi non ho più praticamente visto mia figlia che è stata sbaciucchiata e coccolata da chiunque ( anche qui senza una lamentela ) fino al momento della torta dove ha festeggiato sbattendo la sua mano nella torta e cercando poi di mangiare la panna raccolta :-)
A contorno poi ci sono state visite guidate alla casa nuova che era a 100 mt dallo chalet.
Giornata alla fine perfetta tutti contenti e sazi ... peccato che ci siamo dimenticati di dare le bomboniere e me ne sono ricordata quando ero sulla strada di casa carica di pacchetti e pacchettini.
E' venuto quindi il momento di fare il punto su regali e regaletti ... devo dire grandissima manifestazione di affetto verso la mia piccola Giulia.
Dopo aver addormentato la mia eroica piccolina e aver visto due episodi di Big Bang Theory sono collassata.