A partire da
domenica, una volta disfatti i bagagli , è iniziata l’operazione
trasloco.
Quindi abbiamo
attaccato l’armadio presente nell’antibagno, erano tre anni che mio marito
aveva promesso di metterlo in ordine e finalmente ha capito perché insistevo
tanto .. ci ha messo più tempo lui con un solo armadio che io con tre librerie
zeppe di libri.
Domenica pomeriggio
ci siamo dedicati alla pulizia di massima della casa nuova , al passaggio dell’impregnante
sul palchetto e alla preparazione del trasloco.
Tornati a casa per
cena ho ringraziato moltissimo mia nonna e mio zio che si sono precipitati a casa
nostra in crisi di astinenza da mia figlia …
Hanno giocato con lei
per quasi due ore , cosa che ci ha permesso di cenare e di fare scatoloni. Alle
dieci poi sono arrivati anche i miei zii che hanno contribuito ulteriormente a
stancarla … alle dieci e mezza è crollata addormentata non appena la ho
inclinata in braccio.
Mio marito quindi si
è diretto alla casa nuova per la seconda mano di impregnante e io ho finito di
svuotare librerie .
A mezzanotte passata ci
siamo docciati e schiantati
Lunedì è stato usato
solo a metà perché io fino alle due ho lavorato: sono quindi andata a casa
subito dopo e ho iniziato a inscatolare ma solo fino alle 19 perché poi siamo
andati alla festa di compleanno di mio cugino. Mio marito invece è andato a
tifare Brasile con un suo collega.
Martedì è stato il
giorno della svolta, normalmente sarebbe stato San Giovanni e quindi un giorno
di riposo dal lavoro, in questo caso è stato invece dedicato al lavoro intenso.
Dopo una breve puntatina al mercato io e mia madre (piccola permettendo)
abbiamo preso di punta la cucina e ci abbiamo dato così dentro che a ieri sera
era praticamente vuota e già con un mobile smontato. Dopo pranzo è arrivata la
cavalleria: mio zio è andato alla casa nuova a montare la presa del forno nello
stesso tempo mio padre ha smontato lo stesso, una mia amica mi ha aiutato a
caricare tutte le scatole nelle tre macchine disponibili ( la mia , la sua e
quella di mio zio ) e un altro zio con consorte si sono equamente divisi, una
stava con mia madre a fare scatole e tenere la piccola e l’altro ci ha dato una
mano con i pacchi compatibilmente con la sua ernia inguinale.
Abbiamo quindi
riempito tre auto di scatoloni e in un solo viaggio abbiamo liberato spazio per
ulteriori scatole.
Alla fine siamo
riusciti anche a svuotare in tempo zero l’intero armadio della camera e a
buttarlo nel cofano della punto di mio zio . Il divertente è stato mettere i
vestiti su un manico di scopa e farsi a piedi tre piani di scale tenendolo a mò
di tribù africana che trasporta prigioniero J
cristonando quando la parte terminale di plastica si sfila e fa cadere tutto ……
In ogni caso la cosa
sorprendente è stata la rapidità con cui abbiamo riempito l’armadio della
cameretta della piccola con l’intero nostro guardaroba.
Alle sei ho decretato
la fine dei lavori e congedato la squadra, risultato della giornata: cucina
praticamente vuota , soggiorno vuoto solo da smontare , armadi camera da letto
vuoti , armadi antibagno vuoti al 70 %.
Restano la camera dei
ragazzi , i bagni e la cantina … oltre ovviamente allo smontaggio dei mobili e
al rimontaggio.
Una volta arrivato
mio marito ci siamo concessi la partita, gestendola in modo tale da non mettere
una bambina di sette mesi a imbambolarsi davanti a un video , questo significa
che mio marito ha visto la partita e io ho letto per mia figlia “ Che verso
fai? “ e “Mamma dove sei ?” per tutto il primo tempo.
Mi sembra cmq di non
aver perso una chissà quale partita visto l’esito….
Dopo partita, cena ,
due lavatrici e piccola a nanna mi sono schiantata anche io …. Domani 25 giugno
tregua per rientro al lavoro.
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