mercoledì 25 giugno 2014

E trasloco fu...

A partire da domenica, una volta disfatti i bagagli , è iniziata l’operazione trasloco.
Quindi abbiamo attaccato l’armadio presente nell’antibagno, erano tre anni che mio marito aveva promesso di metterlo in ordine e finalmente ha capito perché insistevo tanto .. ci ha messo più tempo lui con un solo armadio che io con tre librerie zeppe di libri.
Domenica pomeriggio ci siamo dedicati alla pulizia di massima della casa nuova , al passaggio dell’impregnante sul palchetto e alla preparazione del trasloco.
Tornati a casa per cena ho ringraziato moltissimo mia nonna e mio zio che si sono precipitati a casa nostra in crisi di astinenza da mia figlia …
Hanno giocato con lei per quasi due ore , cosa che ci ha permesso di cenare e di fare scatoloni. Alle dieci poi sono arrivati anche i miei zii che hanno contribuito ulteriormente a stancarla … alle dieci e mezza è crollata addormentata non appena la ho inclinata in braccio.
Mio marito quindi si è diretto alla casa nuova per la seconda mano di impregnante e io ho finito di svuotare librerie .
A mezzanotte passata ci siamo docciati e schiantati
Lunedì è stato usato solo a metà perché io fino alle due ho lavorato: sono quindi andata a casa subito dopo e ho iniziato a inscatolare ma solo fino alle 19 perché poi siamo andati alla festa di compleanno di mio cugino. Mio marito invece è andato a tifare Brasile con un suo collega.
Martedì è stato il giorno della svolta, normalmente sarebbe stato San Giovanni e quindi un giorno di riposo dal lavoro, in questo caso è stato invece dedicato al lavoro intenso. Dopo una breve puntatina al mercato io e mia madre (piccola permettendo) abbiamo preso di punta la cucina e ci abbiamo dato così dentro che a ieri sera era praticamente vuota e già con un mobile smontato. Dopo pranzo è arrivata la cavalleria: mio zio è andato alla casa nuova a montare la presa del forno nello stesso tempo mio padre ha smontato lo stesso, una mia amica mi ha aiutato a caricare tutte le scatole nelle tre macchine disponibili ( la mia , la sua e quella di mio zio ) e un altro zio con consorte si sono equamente divisi, una stava con mia madre a fare scatole e tenere la piccola e l’altro ci ha dato una mano con i pacchi compatibilmente con la sua ernia inguinale.
Abbiamo quindi riempito tre auto di scatoloni e in un solo viaggio abbiamo liberato spazio per ulteriori scatole.
Alla fine siamo riusciti anche a svuotare in tempo zero l’intero armadio della camera e a buttarlo nel cofano della punto di mio zio . Il divertente è stato mettere i vestiti su un manico di scopa e farsi a piedi tre piani di scale tenendolo a mò di tribù africana che trasporta prigioniero J cristonando quando la parte terminale di plastica si sfila e fa cadere tutto ……
In ogni caso la cosa sorprendente è stata la rapidità con cui abbiamo riempito l’armadio della cameretta della piccola con l’intero nostro guardaroba.
Alle sei ho decretato la fine dei lavori e congedato la squadra, risultato della giornata: cucina praticamente vuota , soggiorno vuoto solo da smontare , armadi camera da letto vuoti , armadi antibagno vuoti al 70 %.
Restano la camera dei ragazzi , i bagni e la cantina … oltre ovviamente allo smontaggio dei mobili e al rimontaggio.
Una volta arrivato mio marito ci siamo concessi la partita, gestendola in modo tale da non mettere una bambina di sette mesi a imbambolarsi davanti a un video , questo significa che mio marito ha visto la partita e io ho letto per mia figlia “ Che verso fai? “ e “Mamma dove sei ?” per tutto il primo tempo.
Mi sembra cmq di non aver perso una chissà quale partita visto l’esito….

Dopo partita, cena , due lavatrici e piccola a nanna mi sono schiantata anche io …. Domani 25 giugno tregua per rientro al lavoro. 

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