martedì 5 agosto 2014

Pastorale Americana

Non conoscevo Philip Roth . In genere non amo gli scrittori americani perchè secondo me i vari Grisham, Cussler, Follett sono un pò tutti uguali cambia solo il contesto di fondo ma ( salvo solo Grisham per il Rapporto Pellican ) letto uno letti tutti.
Una doverosa post- messa è che prima di dire una cosa simile io questi autori li ho letti e anche più di una volta per essere certa di non sbagliarmi ... la seconda lettura ha solo confermato la prima impressione.
Tornando a Roth, la mia pediatra mi aveva consigliato Nemesi e il mio collega Pastorale Americana. Ho trovato il secondo in offerta sul kindle store e così ho provato.
Ne ho rimandato un pò la lettura perchè questo per me non è un periodo facile tra trasloco lavoro etc etc .
Ma poi le circostanze mi ci hanno portato e quindi ho iniziato a leggerlo.
Una sola parola per descriverlo : straordinario
La mia povertà lessicale al solito non permette di scrivere una recensione a base di struttura , contesto spessore dei personaggi e cose simili.
Dovrete accontentarvi di sentirvi dire che la capacità introspettiva di quest'uomo ha del soprannaturale, nel mio piccolo lo paragono al Dostoevskij dei fratelli Karamazov, il suo personaggio è pieno emozionante vivo e potrebbe essere uno di noi.
Più livelli di narrazione ma tutti incentrati sull'introspezione di quest'uomo che non capisce a che punto della strada ha perso sua figlia . 
Uomo perfetto, marito devoto, famiglia perfetta e a un certo punto la tragedia, la figlia la unica amata figlia che diventa una terrorista e uccide quattro persone.
Apparentemente la sua vita continua, lui non vacilla, si consuma ma non smette di essere l'uomo per bene che è sempre stato , così granitico che basta un solo colpo per renderlo polvere.
E' un libro molto introspettivo e fortemente incentrato su un analisi sociologica della società americana, ammetto di aver saltato qualche pagina di quelle contenenti le descrizioni di Newark.
Personalmente mi ha inchiodata al muro la consapevolezza che la figlia Merry  un giorno potrebbe essere la mia , mi ha gelato il sangue la sola idea che quell'esserino meraviglioso che mi sorride senza denti e mi si butta tra le braccia ogni sera  domani potrebbe diventare qualcosa di completamente diverso da ciò che io ritengo accettabile ( ossia una terrorista, una spacciatrice di droga o cose simili )
Nel libro il padre si chiede in continuazione dove ha sbagliato e fino alla fine non ha una risposta e nemmeno il coraggio di ammettere che forse non esiste colpa e ha semplicemente generato un mostro.
Ovviamente come tutti i bei libri questo non chiude nessuna ferita ma semmai ne apre di nuove...
Mi sa che lo ho letto proprio nel momento giusto.
Consiglio spassionato, leggetelo

venerdì 1 agosto 2014

I tuoi occhi

I tuoi occhi mi guardano pieni di speranza e fiducia nel futuro
Sono sereni a tratti felici
E io ne sono terrorizzata
Ho paura delle tue aspettative e delle responsabilità di cui mi caricano


(Dedicato alla mia piccolina)

Vorrei che fosse lei

Dopo il Maestro e Margherita e visto anche il periodo di pesantezza , la mia vicina di banco mi è venuta in soccorso portandomi una serie di libri "Leggeri". Tra questi c'era questo libro di Andrea Licalzi.
Leggero era leggero e per fortuna anche breve così ho potuto finirlo in poco tempo.
Anche in questo caso, ma per motivi diversi , non so dire se mi sia piaciuto o meno, a dire il vero l'impressione che mi ha lasciato è stata di qualcosa di già letto.
La descrizione delle donne della sua vita, che occupa una buona parte del libro, sembra un pò la parte iniziale di "Alta fedeltà" di Nick Hornby ed il resto non so perchè mi sembrava cmq molto familiare.
In linea di massima cmq lo ritengo un libro molto adatto per chi vuole leggere qualcosa di non impegnativo sotto l'ombrellone.
Per interderci il livello potrebbe essere quello di "Elena, Elena amore mio " di Luciano De Crescenzo.

martedì 29 luglio 2014

L'impianto

E' un pò che non delizio i miei sparuti lettori con la narrazione delle mie peripezie legate alla casa nuova.
Un rapido riassunto delle puntate precedenti suggerisce che ci siamo quasi.
La metà destra della casa è abitabile e quasi completamente definitiva, fatta eccezione per l'armadio al muro, al momento inesistente.
Sulla metà destra si trova la nostra camera , la camera della piccola , i due bagni e la cucina.
La parte sinistra invece comprende la camera dei figli di mio marito e il salone.
Il salone è composto di due enormi vani che un domani saranno suddivisi in zona TV e zona giorno. 
La zona giorno al momento è ingombra con i giochi della piccola e con un pò di scatole e borsoni ancora pieni di amenicoli vari.
La zona TV è anch'essa ingombra ma con le cose che dovrebbero contribuire alla sua composizione. Ossia la TV è per terra e il mobile su cui dovrebbe poggiare è ingombro di mascherine per le prese, interruttori e cose simili , ci sono poi i due enormi diffusori di mio marito ( Non chiamateli casse per carità!!) e quando dico enormi parlo di due parallele pipedi alti circa un metro e ottanta l'uno.
Ma perchè dopo un mese dal trasloco è ancora tutto così? Perchè mio marito sta curando il progetto dell'allestimento di : Lettore CD, UPS, Stabilizzatore di rete, Nas , BLUE- RAY e scanner.
Il progetto ha subito diverse fasi di studio e finalmente siamo a una realizzazione quasi definitiva grazie alle meravigliose forniture di IKEA.
E qui mi permetto di dire che come moglie ho sopportato con pazienza di avere la casa ingombra di ogni sorta di cavo / attrezzatura per un mese , salvo che , dal momento che la piccola sta iniziando a gattonare , ad un certo punto ho preteso che la vita della mia piccola non fosse messa costantemente in pericolo da interruttori, pezzi di cavo , viti e cose simili.
Sono curiosa di sapere cosa sarebbe successo se per un mese avessi organizzato nello stesso modo la gestione della cucina....

giovedì 24 luglio 2014

Il Maestro e Margherita

Lo ho finito qualche giorno fa.... finito è una parola grossa perchè ho saltato a piè pari l'ultimo capitolo oramai troppo onirico per me.
La storia in se per se è tutta incentrata sul personaggio di Woland e sulla sua improvvisa apparizione a Mosca.
Woland, con il suo seguito di curiosi personaggi, sarà causa del susseguirsi di stranissimi eventi nelle capitale ognuno dei quali mirato a mettere in luce i vizi della società moscovita.
Una categoria in particolare merita le sue preferenze: i letterati o che tali si credono , per cui il culmine del libro è la distruzione del Gribodeov ossia del famossimo circolo letterario di Mosca.
All'interno di questa cornice sta la redenzione del Maestro, uno scrittore a cui la critica letteraria ha tolto tutto persino il nome e la dignità, che viene ottenuta attraverso la intercessione di Margherita la sua amante.
Il processo di redenzione avviene attraverso la distruzione del palazzo dove i critici abitano attraverso la trasformazione in strega di Margherita la quale poi presenzierà come padrone di casa del ballo del plenilunio a casa Woland.
Woland che altri non risulta essere che Satana in persona, e che poi alla fine tanto Satana a me non sembra ...il suo evidenziare i comportamenti dei moscoviti non è accompagnato da alcun compiacimento ma piuttosto da un altero disgusto per quello in cui l'uomo si è tramutato.
La sua fedeltà alle promesse fatte a Margherita nonchè il dono finale della pace agli amanti ricorda molto più un fare paterno che non diabolico.
Insomma non so se dire che mi è piaciuto, di sicuro mi ha fatto riflettere e per certo sarà uno di quei libri che resteranno sempre in quella zona di dubbio che mi porterà a ripensarci.
Forse non era il momento storico adatto per leggerlo, la leggerezza non è una delle caratteristiche di questo libro lo sono altre come ad esempio la complessita strutturale, la buona descrizione dei personaggi .
Per compensare sono passata a qualcosa di molto più leggero .... Philip Roth lo rimando a tempi migliori 

lunedì 21 luglio 2014

Step by step

...stanza per stanza gli scatoloni spariscono....

In realtà il processo non accade alla velocità che vorrei, e come le teorie economiche dimostrano , il miglioramento marginale diminuisce man mano che ci si avvicina alla fine.
Il week end è stato spezzato in due parti, sabato matrimonio di un amica nelle campagne Lodigiane , e domenica impianto elettrico e stanza della piccola.
Il primo dei due task è stato lungo e complicato, sabato sera mio marito ha provato a montare le prese in camera da letto e mettere dei deviatori... per farla breve alla fine del lavoro l'interruttore della luce non funzionava più e nel frattempo era calata la notte.
Mio marito e il suo primogenito si sono quindi dedicati al montaggio della prima cassettiera IKEA.
Io ho approfittato della calma dovuta alla piccola che dormiva e per una volta non sono andata a dormire alle 11 passate.
L'indomani mattina avevo ben tre uomini per casa che si occupavano delle prese varie, mio marito, mio padre e mio zio. 
Io ho messo a dormire la piccola e mi sono rintanata in cucina a fare i pomodorini alla provenzale..salvo uscirne per controllare la piccina e far assaggiare le tartine con i pomodorini.
Il pomeriggio è trascorso cercando di sistemare la camera di mia figlia e di tenere a bada mia madre che è sempre molto uragano in questo momento.
La mia piccola è stata affidata alle amorevoli cure della mia cuginetta della quale ha individuato subito le debolezze facendosi stra coccolare e viziare.
Entrambi gli obiettivi sono stati cmq raggiunti e alla fine della giornata in camera della mia piccola è rimasto solo uno scatolone con i quadri che verrà smantellato oggi in giornata e posso accendere la luce in camera da letto.
Il soggiorno , il balcone e il garage giacciono ancora abbandonati a se stessi .... 

martedì 15 luglio 2014

Sabato santo....

Il week end è stato difficile, se possibile ancora di più dei precedenti . Sabato mattina sono andata dal veterinario perchè dopo bambina e casa mi devo occupare anche dei pelosi di casa e in particolare di Frodo che aveva dei cuscinetti delle zampe davanti gonfie e rosse. Il veterinario non mi ha detto nulla ma il suo sguardo diceva molte cose , fossi una persona diversa avrei pensato "di lor non ti curar ma guarda e passa" purtroppo non sono così e mi sono sentita in colpa anche verso il mio gatto.
Dopo tre punture e la prescrizione di cortisonici e collare elisabettiano me ne sono tornata a casa con la mia piccola e il gatto.
A questo punto ho dato la libera uscita ai miei e mi sono dedicata alla mia piccola. Sabato purtroppo è stata una giornata no , immagino per i denti, e quindi l'ora del pasto è stata lunga e complicata. In un ora di pasto ho abiurato a tutti i buoni propositi di madre: niente giochi mentre si mangia, non farla mangiare in braccio etc etc. Il bello è che è stato tutto inutile è stato cmq un incubo :-)
Farla dormire è stato ancora peggio, un,ora per farla dormire e dopo venti minuti era sveglissima e pimpante. Io avevo avuto appena il tempo di stendere la lavatrice e mi ero stesa sul letto per lenire il mio mal di schiena che lei era già sveglia.
Abbiamo quindi cominciato il dramma della merenda che però essendo fresca le ha dato meno fastidio ai dentini.
Alle 17:00, mentre il fiero pasto stava terminando, è rientrato mio marito che , fresco come una rosa, mi dice "Pensavo che fossi già pronta e vestita per uscire"... non ho sproloquiato per rispetto a mia figlia però se lo sarebbe meritato un bel buono gratis per un vaffanculo.
Non metto in dubbio che ci siano madri più capaci e meglio organizzate di me però , considerando che abbiamo appena traslocato e abbiamo ancora la casa piena di scatoloni che cerco di svuotare negli intervalli di tempo "libero" e che la mia piccola , vedendomi solo nel we per tutto il giorno, mi si accozza addosso , essere anche precisa e puntuale è praticamente impossibile.
Ciò detto siamo cmq riusciti a uscire in tempo utile e fare il giro Asta del mobile, Auchan, Arca Planet per recuperare prezzo cassettiera camera dei ragazzi,medicine per il gatto e collare elisabettiano per lo stesso.
Tornati a casa tour de force per far da mangiare la piccola che stava davvero male perchè pur volendo mangiare non faceva altro che piangere, dopo averle provate tutto tra cui gocce e dentinale ho chiamato mia madre che aveva nel suo frigo la collana da usare per i denti.
Nel frattempo mi è venuto in mente che un panino congelato potesse essere la giusta soluzione ed infatti è stata una grande idea , nel frattempo però l'arrivo della mamma mi ha permesso di preparare la cena per mio marito e suo figlio. 
Dopo cena ho congedato la nonna ringraziandola  e dopo aver messo a nanna la piccola ci siamo dedicati al gatto. Abbiamo deciso di risparmiar-ci il collare elisabettiano , onde evitare miagolio disperato che si protraesse per tutta la notte,  cionostante i due uomini di casa non sono riusciti a somministrare il cortisonico se non facendo spaventare così tanto il gatto che si è fatto sanguinare le zampe. Mi ci è voluto del bello e del buono per calmarlo e mettergli la crema sulle zampe .
A mezzanotte sono riuscita finalmente ad andare a dormire

venerdì 11 luglio 2014

Un pomeriggio con mia suocera

Mia suocera è un personaggio davvero curioso...
Si comporta come una governante ma con la dgnità di una nobile decaduta, sembra che il mondo poggi sulle sue spalle ma guai a sollevarla di un peso. Io mi sono fatta l'idea che sia così abituata a lamentarsi che se di colpo non avesse più motivi per farlo lo farebbe comunque solo perchè altrimenti non saprebbe cosa fare.
Mia suocera è capitata nella mia vita per un motivo ben preciso, la vita ha voluto farmi vedere dove sarei arrivata se avessi continuato a camminare su una certa strada. 
La mia destinazione non mi è piaciuta,  ma non perchè mia suocera sia una brutta persona, ma perchè al momento intorno a me non riesco a identificare una persona più infelice di lei. Come descrivere altrimenti una donna che vede nel senso della vita essere al servizio di altri che nemmeno la ringraziano?
Le donne per natura e per costrizione sociale sono già portate ad essere al servizio dei mariti, figli etc.. solo che al contrario di mia suocera io grazie lo pretendo e quando non si rispetta il mio lavoro prendo tutti per le orecchie fino ad arrivare a non fare più determinate attività quando ritengo che sia troppo.
Concludo il lungo preambolo dicendo che ieri non avevo voglia di averla intorno, non ero in vena di cattiverie, critiche etc etc
Aggiungo a onor di verità che era a casa mia per sistemare la camera dei suoi nipoti e non per altro motivo, quindi per aiutarmi.
Quello che mi sono trovata davanti arrivata a casa mi ha un pò spiazzata, non chè non criticasse cmq quasi tutto , però si vede che mia figlia ha fatto il miracolo perchè ieri pomeriggio la nonna ha lavorato di meno e giocato di più con lei.
Si è anche lamentata che non sarebbe riuscita a finire in tempo e che sarebbe tornata oggi , io la ho rassicurata che non c'era fretta e che al massimo avrei finito io nel week end, ma ho il sospetto che cmq le abbia fatto piacere passare un pomeriggio con Giulia e cmq in un ambiente più rilassato e meno cupo di quello in cui si muove di solito.
La chicca della giornata era che mi ha raccontato indignata che la ex. nuora dava da mangiare ai nipoti la pappa del giorno prima ....salvo poi dirmi che non era il caso di preparare la pappa fresca a mia figlia due volte al giorno ...
Non nutro grandi speranze di cambiamenti perchè se è vero che la goccia scava la roccia è altrettanto vero che ci mette una vita a farlo :-)

giovedì 10 luglio 2014

Un equlibrio difficile

La casa nuova finalmente! Il più sembrerebbe fatto ... nella realtà invece ora viene il bello.
In un mondo perfetto tutto sarebbe in ordine e la casa avrebbe iniziato a girare come un orologio, nel mio mondo invece le incombenze quotidiane sono ritornate prepotentemente alla ribalta  e gli scatoloni sono rimasti al loro posto tutti in fila disordinata pronti ad aggredirmi.
Meno male che esco ancora presto dal lavoro, così almeno posso fare lavatrici come se piovesse ( e a dirla tutta piove ) e dedicarmi alle pappe della piccola.
Il problema è che in questo momento non posso attaccare scatoloni perchè mi mancano i mobili dove mettere le cose ( che devono essere ancora comperati ) e in generale le cose da fare sono del tipo : attaccare mensole e sistemare interruttori della corrente.
In tutto questo abbiamo anche comperato le porte e mio padre e mio marito si scannano ancora per cose tipo il copriwater ...e mia figlia che viene presa sempre più spesso da attacchi di mammite piuttosto violenti.
Morale della favola , ieri sera sono riuscita a tagliarmi le unghie e depilarmi che era mezzanotte... avrei voluto anche darmi lo smalto ma sono per i piccoli passi un passettino alla volta conto di riprendermi me stessa e di tornare ad essere una persona...

martedì 8 luglio 2014

Momenti

Ieri quando sono tornata dal lavoro non sono andata a prendere la piccola , che dormiva , e sono andata direttamente a casa nuova.
E' stata la prima volta in cui ero lì da sola , da quando è stata resa abitabile , e ne ho approfittato per prendermi qualche momento.
Ho girato un pò per casa prima di decidere cosa fare, poi la vanità ha avuto il sopravvento; per essere corretti dovrei dire la decenza  visto che il livello di peli sulle gambe e il degrado dello smalto sulle unghie erano entrambi paragonabili a quello di una casalinga disperata.
Il cloù è stato ritrovarmi seduta in bagno con i gatti attorno mentre lottavo con lo smalto, strano a dirsi ma solo in quel momento ho pensato "Casa!" ossia l'unico posto al mondo dove puoi sederti per terra in mutande sul tappeto del bagno e sentirti cmq a tuo agio.

lunedì 7 luglio 2014

E finalmente casa

Questo we abbiamo finalmente dormito nella casa nuova !
Dopo il trasloco effettuato lo scorso week end e la settimana passata a smembrare scatoloni abbiamo finalmente dato una botta definitiva.
Il lavoro è iniziato venerdì pomeriggio, sono uscita un ora prima dal lavoro e dopo pranzo ho aperto le danze.
Ho attaccato la camera da letto e in parte il bagno grande, impensabile come per ogni scatolone aperto e svuotato improvvisamente ne comparivano altri...
Venerdì sera abbiamo fatto la prima cena a casa nostra con i miei e la piccola ma abbiamo poi passato l'ultima notte a casa dei miei .
Sabato ho fatto di tutto per completare la camera da letto, la situazione a casa dei miei stava diventando complicata da gestire per via del fatto che rientrare da adulti, seppure per un periodo brevissimo, a casa dei propri genitori ha cmq delle implicazioni pesanti.
E' già difficile gestire i due maschi alfa , ancora più complesso gestire mia madre che mi considera di nuovo come una quattordicenne e mi dice cosa devo fare con mia figlia.
Sabato sera dopo una giornata di lavoro e una cena a casa di amici finalmente abbiamo dormito nella nostra nuova casa.
Io un problema con le prime volte, nutro sempre troppe aspettative, le voglio sempre perfette come in un film.. e mai mi ricordo che nella vita reale le prime volte sono spesso non pianificate , a sorpresa e incastrate nella vita di tutti i giorni.
In sostanza se ne infischiano se tu sei pronta o meno, loro arrivano e così anche stavolta non ero preparata, ero stanca e non c'è stato niente di solenne nell'innaugurare la casa nuova, io e mio marito eravamo così stanchi che ci siamo schiantati .
Gli unici eccitatissimi erano i gatti che hanno tentato per tutta la notte di forzare lo sbarramento della camera da letto, guadagnandosi così un paio di urlate e una ciabatta.
Mia figlia continua con il trend del "dormo tranquilla fino alle quattro del mattino circa e poi mi agito tantissimo e voglio la mamma" che spero che le passi anche perchè una volta che ci sarà la porta a dividere zona giorno e zona notte farò il grande passo di metterla nella sua stanzetta....anche se ammetto di non essere ancora pronta ...
Domenica anche il bagno grande è stato finalmente abilitato all'uso , tre ulteriori scatoloni sono scomparsi e tutte le mie cosette sono state riposte nel posto giusto .
Ieri sera nel mettere mia figlia a dormire mi sono schiantata anche io e almeno fino alle quattro ho dormito serena. Da oggi in poi sarà una sequenza di prime volte 

mercoledì 2 luglio 2014

Non farti prendere dal panico....

.... me lo sono ripetuta oggi non appena sono uscita dal pediatra.... mia figlia è cresciuta poco dall'ultima volta , la fontanella è quasi chiusa e non ha nessun dentino ...
La pediatra non mi è sembrata minimamente sconvolta da tutto ciò .. ma il mio cervello di madre ha iniziato a muoversi in maniera scomposta e disorganizzata. Oddio non cresce, non mangia abbastanza, sarà colpa mia perchè non le do gli omogeneizzati .....e via così ....
Alla fine però il mantra ha funzionato ed è bastato il suo sorriso per farmi calmare completamente ... devo concentrarmi sul fatto che sto crescendo una figlia e non un bue :-)

martedì 1 luglio 2014

Gatti & Co

Ho tre miciotti tutti e tre bianchi e neri:

Sam e Frodo i due fratellini 


e Paolino, arrivato dopo ma che ha velocemente recuperato in dimensioni....


I miei miciotti sono soli nella casa piena di scatoloni da sabato mattina , noi speriamo di raggiungerli stasera o domani al massimo.
I tre hanno passato il week end sotto il nostro materasso matrimoniale appoggiato sul letto della cameretta uscendo di tanto in tanto per farsi fare due coccole e per mangiare.
Per fortuna anche per usare la sabbietta :-)
Piano piano si stanno abituando, Sam è ancora sotto shock per il fatto di essere al terzo piano, infatti ieri sera ha cercato di rompere la zanzariera della finestra della camera come faceva a casa vecchia ...così la sottoscritta ha aperto la zanzariera per fargli vedere che sotto ci sono tre piani!!
Paolino invece non è mai scappato dal balcone ma dalla porta, già nel we aveva tentato la fuga ma era stato prontamente bloccato dalla sottoscritta ; ieri sera invece è riuscito nella sua impresa e oggi pomeriggio mio padre è andato a recuperalo per le scale, spero abbia imparato la lezione.
Ora bisogna studiare un sistema per far si che non debbano saltare sul bordo del balcone e magari appoggiarsi per guardare fuori senza rischiare di cadere.
Spero di raggiungere i miei mici al più presto, non vorrei mai trovare lo scherzo di Frodo....

lunedì 30 giugno 2014

Quasi alla fine !

Il mio week end è iniziato venerdì pomeriggio con lo svuotamento della cantina, con il valido aiuto della mia amica abbiamo attaccato la mia seconda bestia nera: la cantina.
Il problema delle cantine e dei garage è quello di essere i posti dove metti le cose che poi un giorno metterai a posto.
Quel giorno , come quello del giudizio, sembra non arrivare mai fino a che improvvisamente ti ritrovi a dover traslocare e quindi devi riesumare tutti gli scheletri che hai sepolto nei bassifondi di casa tua.
Nella mia ho trovato un intera raccolta di scarponcini da montagna , credo siano almeno 12 paia ….che sono stati trasportati nella cantina di casa nuova in attesa che mio marito e i suoi figli decidano quali possono essere tenuti e quali no, mi sa che aspetteranno la mia morte visto che non ho intenzione di cambiare casa fino a quel momento!
Abbiamo usato una sola macchina mentre mio padre restava nella casa vecchia a smontare lo smontabile , e cmq siamo riuscite a smuovere tre quarti della cantina lasciando solo barattoli, bottiglie e le sei biciclette che a breve verranno anch’esse revisionate nel numero.
Alla fine della giornata ho comperato un chilo e mezzo di gelato e mi sono ingozzata con la pizza che ha preprarato mia madre….
Abbiamo passato la notte dai miei genitori lasciando i nostri pelosi da soli a godersi l’ultima notte nella loro casetta….mentre noi ( o almeno io ) abbiamo lottato tutta la notte con mia figlia che dimostrava tutto il suo disappunto per la nuova situazione e quindi rugnava a partire dalle quattro del mattino.
Alle sei e mezza sono intervenuti i miei e mi hanno concesso una mezz’ora di sonno.
Alle otto si sono presentati puntualissimi: i miei zii ( nel numero di tre ) e i miei cugini ( nel numero di due ) pronti e volenterosi ….dei due figli adolescenti di mio marito nemmeno l’ombra.
Si sono quindi formate tre squadre: la prima stava a casa vecchia a dare supporto a mio padre per lo smontaggio, la seconda caricava il camion e trasportava da una casa all’altra e la terza attendeva a casa nuova per scaricare il camion e trasportare il tutto in casa.
Io e mia zia ne abbiamo momentaneamente formato una quarta “Trasporto felini” che poi si è unita alla terza squadra.
I felini sono così stati sistemati : Frodo da solo, Sam e Paolino insieme. Da casa vecchia a nuova è stato tutto un miagolio intenso e un vano tentativo di spiegare in linguaggio umano che non li stavamo abbandonando ma che andavamo solo in una nuova casa.
Appena aperte le trasportine abbiamo allestito pappa ,acqua e sabbietta … il problema è che nessuno dei tre ha osato uscire per un bel po’.
Alla fine Paolino si è deciso, ha inaugurato la sabbietta e ha iniziato a esplorare la casa salvo rientrare subito dopo da dove era venuto.
Dopo un po’ li abbiamo obligati a uscire ma con fatica… Paolino ha esplorato, Frodo si è rintanato dietro il bagno e Sam è uscito sul balcone è salito sulla balaustra e ha pianto le sue lacrime..salvo poi andare a nascondersi nella vasca da bagno.
Ad un certo punto abbiamo abbandonato i felini e ci siamo unite al terzo team adibito al trasporto casa nuova, è stata allestita una rete da letto con le ruote con un cavo elettrico per tirarla e abbiamo iniziato i trasporti.
Tutto ciò che era possibile è stato infilato in ascensore compreso materasso matrimoniale in cui è stato avvolto uno dei miei cugini e che si è svolto da solo all’aprirsi delle porte dell’ascensore J
Verso pranzo ho fatto un salto a casa vecchia a fare gli ultimissimi scatoloni e poi a casa dei miei ad aiutare mia madre con il pranzo il suo contributo nell’accudire mia figlia e nel preparare il pranzo è stato fondamentale!
Dopo pranzo mia zia è dovuta andare via mentre io sono rimasta sempre con il terzo team. Una new entry per poche ore è stato il figlio mediano di mio marito che è stato così punito per avere esagerato nel fare il furbo.
La fortuna ci ha assistito e non abbiamo preso la pioggia . Alle 18:30 ho congedato la truppa cercando anche di pagare i miei giovani cugini che hanno rifiutato.
Arrivata a casa ho fatto il bagnetto alla piccola e dopo aver fatto anche io la doccia e aver cenato ho tentato di andare a dormire riaffidando la piccola ai miei.
Purtroppo lei non era della stessa idea e quindi dopo averla sentita piangere per dieci minuti mi sono alzata e la ho fatta dormire … per fortuna poi mi ha concesso una notte di sonno quasi intera !
Domenica mattina la squadra era a ranghi ridotti, solo mio padre e mio marito i quali si sono diretti alla vecchia casa per rimettere a posto i piccoli danni da usura che abbiamo fatto in questi quattro anni.
Io sono rimasta con mia figlia e ho preparato pranzo mentre mia madre si occupava dell’approvvigionamento.
Dopo pranzo abbiamo avuto mia zia e una coppia di amici come rinforzo, ma nonostante tutto il lavoro di tutti non abbiamo raggiunto il risultato di montare la camera da letto a casa nuova.
Ora cmq la cucina è utilizzabile e ho preparato il primo pasto di latte per la mia piccolina e i gatti si stanno ambientando anche se gatto Sam è infuriato perché dopo tre anni trova finalmente la finestra aperta ma non può uscire perché siamo al terzo piano!

Ieri sera pizza con amici volontari, salto a casa nuova per salutino ai gatti e poi nanna … solo fino alle quattro però , perché dopo la piccola ha deciso che non era più tempo …mia madre alle cinque mi ha poi salvata regalandomi due ore di sonno prima di andare in ufficio.

venerdì 27 giugno 2014

Quasi al traguardo

Ci siamo quasi, ieri ho affrontato la mia bestia nera : la camera dei ragazzi!
Ho iniziato alle due e finito alle sei di sera, buttato due enormi buste di ogni sorta di oggetti e mandato tanti di quelle maledizioni nel vedere come erano ammassati i vestiti nei cassetti e negli armadi...
Qui di seguito elenco delle stranezze che ho trovato:

1- Numero 1 scarpa da ginnastica , la sorella è ancora missing
2- N 2 sacchetti di stoffa con dentro un cambio completo .... messaggio subliminale?
3- Numero indefinito di : gomme, matite spezzate e/o masticate, penne e pennarelli senza capuccio
4 -Numero infinito di carte di Magic ... erano pressocchè ovunque insieme ai pezzi di lego
5 - Confezioni vuote di figurine, gelosamente custodite in una scatola
6- Versi Rap del figlio maggiore
7- Un paio di scarpe Mitzuno regalo di Natale al figlio maggiore......peccato non avere il 46 come numero !
8- Un numero indefinito di pacchetti di carta mezzi incominciati
9-Grammatica di greco del figlio maggiore.... ma dove sta studiando visto che è stato rimandato di Greco???

A questo giro niente calzini sotto le cassettiere , ma non dispero perchè non abbiamo ancora smontato l'armadio.
Ho buttato due borse piene di roba e allo svuotamento ne prevedo altrettante. La cosa positiva del fatto che ero da sola a farlo è stata che ho potuto buttare due orrende barche di legno rotte e abbandonate da tempo immemorabile su una mensola a prendere polvere.  Ovviamente avevo già tentato di farle fuori ma mi hanno sempre fermata dicendo che erano assolutamente indispensabili.
Dopo cena, ancora galvanizzata dal successo, mi sono lanciata sul bagno grosso perchè "tanto sono poche cose...". Al secondo scatolone erano le undici di sera e mi è preso lo scoramento, ho mollato tutto e sono andata a dormire.
Mia figlia è andata a dormire abbastanza presto ma proprio perchè era molto riposata questa notte abbiamo ingaggiato un corpo a corpo...lei dorme a pancia sotto, e io cerco di farmene una ragione , il problema è che si agita e quindi finisce costantemente incastrata ovunque quindi ogni tre per due ero sveglia a controllarla.
Quando è suonata la sveglia ero quasi sollevata!



giovedì 26 giugno 2014

L'odissea continua

Ieri nonostante abbia lavorato fino alle cinque del pomeriggio ho cmq cercato di fare qualcosa per il trasloco.
Poca roba a dire il vero, solo il trasporto di qualche antina e delle borse , anche perché essendo andata a recuperare il portafoglio di mio marito sono arrivata che erano le sei passate e per una mezz’ora mi sono lanciata a fare coccole a mia figlia.
Una volta che sono riuscita ad addormentarla ho aiutato mio padre a fare il trasporto e dopo cena io e mia madre abbiamo cominciato a svuotare scatoloni nella cucina nuova… questa sarà un'altra fase critica anche perché la nuova cucina è momentaneamente più piccola quindi è difficile quadrare il cerchio.
Mio marito invece si è dedicato ai suoi figlioli andando a mangiare da sua madre e tornando a casa con la splendida notizia che avremmo il figlio grande per tutto il mese, immaginate che gioia avere per casa un adolescente scazzato che avrebbe voluto stare a Torino a casa sua ed è costretto a stare in periferia e prendersi il pullman ogni volta che vuole vedere amici e fidanzata.
Gli altri due andranno invece in vacanza con la madre in Spagna.
Tornata a casa ho fatto la pappa per la piccola e quindi sono svenuta sul letto.
Verso le cinque ho iniziato la lotta con mia figlia,  lei ha deciso che dorme a pancia sotto; a me la cosa mette ansia e quindi appena me ne accorgo la giro e la metto a pancia su o su un fianco. Tempo dieci minuti e lei è di nuovo nella stessa posizione…

Temo che dovrò arrendermi perché in questi giorni ho bisogno di qualche ora di sonno e speriamo di avere un karma positivo…

mercoledì 25 giugno 2014

E trasloco fu...

A partire da domenica, una volta disfatti i bagagli , è iniziata l’operazione trasloco.
Quindi abbiamo attaccato l’armadio presente nell’antibagno, erano tre anni che mio marito aveva promesso di metterlo in ordine e finalmente ha capito perché insistevo tanto .. ci ha messo più tempo lui con un solo armadio che io con tre librerie zeppe di libri.
Domenica pomeriggio ci siamo dedicati alla pulizia di massima della casa nuova , al passaggio dell’impregnante sul palchetto e alla preparazione del trasloco.
Tornati a casa per cena ho ringraziato moltissimo mia nonna e mio zio che si sono precipitati a casa nostra in crisi di astinenza da mia figlia …
Hanno giocato con lei per quasi due ore , cosa che ci ha permesso di cenare e di fare scatoloni. Alle dieci poi sono arrivati anche i miei zii che hanno contribuito ulteriormente a stancarla … alle dieci e mezza è crollata addormentata non appena la ho inclinata in braccio.
Mio marito quindi si è diretto alla casa nuova per la seconda mano di impregnante e io ho finito di svuotare librerie .
A mezzanotte passata ci siamo docciati e schiantati
Lunedì è stato usato solo a metà perché io fino alle due ho lavorato: sono quindi andata a casa subito dopo e ho iniziato a inscatolare ma solo fino alle 19 perché poi siamo andati alla festa di compleanno di mio cugino. Mio marito invece è andato a tifare Brasile con un suo collega.
Martedì è stato il giorno della svolta, normalmente sarebbe stato San Giovanni e quindi un giorno di riposo dal lavoro, in questo caso è stato invece dedicato al lavoro intenso. Dopo una breve puntatina al mercato io e mia madre (piccola permettendo) abbiamo preso di punta la cucina e ci abbiamo dato così dentro che a ieri sera era praticamente vuota e già con un mobile smontato. Dopo pranzo è arrivata la cavalleria: mio zio è andato alla casa nuova a montare la presa del forno nello stesso tempo mio padre ha smontato lo stesso, una mia amica mi ha aiutato a caricare tutte le scatole nelle tre macchine disponibili ( la mia , la sua e quella di mio zio ) e un altro zio con consorte si sono equamente divisi, una stava con mia madre a fare scatole e tenere la piccola e l’altro ci ha dato una mano con i pacchi compatibilmente con la sua ernia inguinale.
Abbiamo quindi riempito tre auto di scatoloni e in un solo viaggio abbiamo liberato spazio per ulteriori scatole.
Alla fine siamo riusciti anche a svuotare in tempo zero l’intero armadio della camera e a buttarlo nel cofano della punto di mio zio . Il divertente è stato mettere i vestiti su un manico di scopa e farsi a piedi tre piani di scale tenendolo a mò di tribù africana che trasporta prigioniero J cristonando quando la parte terminale di plastica si sfila e fa cadere tutto ……
In ogni caso la cosa sorprendente è stata la rapidità con cui abbiamo riempito l’armadio della cameretta della piccola con l’intero nostro guardaroba.
Alle sei ho decretato la fine dei lavori e congedato la squadra, risultato della giornata: cucina praticamente vuota , soggiorno vuoto solo da smontare , armadi camera da letto vuoti , armadi antibagno vuoti al 70 %.
Restano la camera dei ragazzi , i bagni e la cantina … oltre ovviamente allo smontaggio dei mobili e al rimontaggio.
Una volta arrivato mio marito ci siamo concessi la partita, gestendola in modo tale da non mettere una bambina di sette mesi a imbambolarsi davanti a un video , questo significa che mio marito ha visto la partita e io ho letto per mia figlia “ Che verso fai? “ e “Mamma dove sei ?” per tutto il primo tempo.
Mi sembra cmq di non aver perso una chissà quale partita visto l’esito….

Dopo partita, cena , due lavatrici e piccola a nanna mi sono schiantata anche io …. Domani 25 giugno tregua per rientro al lavoro. 

lunedì 23 giugno 2014

I'm back

Rieccomi qui sono tornata ! Dopo una settimana di mare con la mia piccola eccomi di nuovo al lavoro, in entrambi gli ambiti.
Avere una bambina di pochi mesi ribalta completamente il concetto di vacanza al mare , innanzitutto perché gli orari sono i suoi e non i tuoi , quindi sveglia presto , mare fino alle dieci , pennica , pappa, ripennica , merenda, mare , cena e nanna
Avevo diverse paure : che non dormisse la notte per il cambio di letto , che non mangiasse, che si bruciasse, che non amasse l’acqua e che avesse svariati problemi di salute..
Per fortuna ( e forse anche grazie alle nostre cure ) , niente di tutto ciò è successo; la piccola ha dormito serena, mangiato il giusto e non ha preso nemmeno un po’ di colore ( difficile farlo visto che ho praticamente usato 300 ml di crema protezione 50+ !).
Completo insuccesso sul fronte occhiali, li ha tenuti per tutto l'inverno e ora invece se li toglie in tempo zero ; idem per il cappellino .... solo la bandana riesce a sopportarla o meglio a non toglierla.
Il rapporto con l’acqua è stato traumatico all’inizio, colpa della mamma che non si è accorta che stava arrivando l’onda un po’ più forte , ma poi è migliorato quando siamo passati alla piscinetta.
Vero è che il mare a giugno è davvero freddissimo, sarà una banalità ma io al mare a giugno non c’ero mai stata ….
La settimana è stata quindi tutta una scoperta per la piccolina, ha scoperto ( e mangiato ) la sabbia, ha sguazzato per ore nella sua piscinetta  (anche in compagnia di un amichetto)  ha provato l’esperienza della doccia in braccio al suo papà, ma soprattutto ha passato un sacco di tempo in braccio a noi che le leggevamo i suoi primi libri
Il grosso cambiamento per lei credo sia stato la presenza di entrambi i genitori a tempo pieno, mai successo da quando è nata, ma soprattutto il papà che le si è dedicato completamente
Il tempo non è stato perfetto ma non è andata nemmeno troppo male perché la temperatura era fresca quindi non abbiamo mai acceso il condizionatore e la piccola non ha sofferto il caldo.
Io sono pallida come quando sono partita , ma ho dormito un po’ di più del solito ( belle le penniche del pomeriggio)  e soprattutto ho staccato da beghe familiari con ex moglie, suocera e adolescenti in crisi e da scontri tra maschi alfa...
Momenti di puro terrore li abbiamo avuti al ritorno sabato notte… mio marito si è accorto infatti solo allora di aver perso il portafoglio …. inoltre i gatti avevano appena fatto pipì sulle borse quindi  prometteva bene….sembrava che il karma avesse deciso di farci pagare immediatamente l'insperata fortuna della settimana, unica speranza era quella di averlo dimenticato nel contenitore dell'ombrellone o in casa. A quel punto però non c'era molto da fare quindi abbiamo cercato di dormire per il resto della notte

Giulia alle otto e quarto era già bella sveglia quindi siamo scattati in piedi anche noi, chiamata allo stabilimento balneare dove il bagnino Mario aveva trovato il portafoglio ; per fortuna la mia amica era ancora al mare quindi la abbiamo spedita a recuperarlo e mercoledì lo avremo di nuovo in mano .. tutto è bene quel che finisce bene..
A latere ..... abbiamo anche intravisto la partita dell'Italia.... io di calcio non capisco niente però forse per essere pagati tutti quei soldi avrebbero potuto sforzarsi un pochino di più....

venerdì 13 giugno 2014

In partenza

Domani si consumerà l'ennesimo dramma dei due maschi alfa; io infatti sarò impegnata nei mille preparativi per la partenza per il mare e mio marito e mio padre si daranno da fare in casa.
Mio padre ha esplicitamente chiesto aiuto a mio marito per smontare i termosifoni e montare il box doccia mentre oggi si dedicherà a dare il bianco nel salone.
Resteranno quindi domani in sospeso le pareti rosse e tornerà in auge l'annosa questione pistola vs rullo.
Per parte mia io ieri ho deciso come impostare l'armadio a muro e mi sono ricavata il mio spazio per scarpe e borse perchè visto che di questa casa ho nominalmente gli oneri ... vorrei prendermi anche qualche onore e a mio marito resta sempre il suo 40 pollici con i due diffusori alti due metri ciascuno.
Da lunedì invece distacco completo e una settimana al mare preceduto però da un week end di preparazione valigie per noi e per la piccola.... sicuramente dimenticherò qualcosa di fondamentale ....madre snaturata!

giovedì 12 giugno 2014

Tutto prosegue


E’ da un po’ che non faccio aggiornamenti sulla ristrutturazione . I lavori proseguono, sempre grazie solo a mio padre, a me la casa è stata interdetta per poter stare con mia figlia.
E infine devo avere energie sufficienti per gestire i due maschi alfa. All’inizio di questa settimana si è consumato l’ennesimo episodio che forse ha segnato l’epilogo della contesa.
Il tema è sempre lo stesso, aggravato dalla questione piatto doccia, pistola verso rullo.
La questione piatto da 90 o da 120 si era risolta a favore del secondo e quindi di mio marito; il problema è che poi il piatto risultava leggermente più lungo e questo ha causato un sacco di lavoro in più per mio padre che poi è il vero esecutore dei nostri  progetti.
La contesa di lunedì è stata innescata dal fatto che mio marito ha dato il colore a pistola nella nostra camera e dando il colore alle pareti ha sporcato il soffitto che quindi ha dovuto essere ritoccato con conseguente perdita di tempo, in questo periodo già risorsa scarsissima.
Il vero nodo però è che è rimasta una sola stanza a cui dare il colore ossia il soggiorno. I progetti di mio padre erano quindi di terminare il palchetto nelle due stanze e di completare poi l’imbiancatura con il soggiorno entro questa settimana.
Mio marito ovviamente non era d’accordo perché secondo lui era assolutamente necessario dare almeno le due pareti rosse con la pistola, stando però a tempi e disponibilità questo avrebbe significato aspettare a dare il colore fino al week end e quindi impedire qualsiasi altro lavoro nel soggiorno.
I tempi stringono e mio padre inizia ad essere fisicamente stanco quindi la sua pazienza ( notoriamente non degna di Giobbe ) si è esaurita e nello stesso momento mio marito ha deciso di fare muro.
La giornata di lunedì è stata quindi spesa tra i due litiganti …..
Io non volevo prendere le parti di nessuno però a onor del vero non posso dimenticare che mio padre sta facendo di tutto e di più e quindi proprio non me la sono sentita di rendergli la vita ancora più difficile.
Come convincere mio marito? Facile, ricordandogli le cattiverie che ho dovuto subire dai suoi genitori in questi sette anni ( ne cito una per tutte “ Se fai un figlio te lo ammazzo nella culla” ) … se dopo tutto io riesco ancora a parlare con sua madre senza mandarla a stendere , lui può ingoiare il suo orgoglio e lasciar fare a mio padre di testa sua.
Ho avuto la meglio ma devo dire che non è stato né facile né divertente.

Nel frattempo cmq i lavori vanno avanti , le camere da letto sono complete anche con il parquet e speriamo di terminare il soggiorno entro questa settimana , quindi settimana di pausa al mare e poi trasloco

lunedì 9 giugno 2014

Burn out

L’ultimo we è stato proprio faticoso, complice il caldo, l’ennesimo we con i ragazzi e l’ennesima festa “comandata”.
Alla casa non mi sono nemmeno presentata, mia figlia mi ha snobbata per tutta la settimana scorsa perché ho lavorato a tempo pieno e onestamente mi sono sentita in dovere di farmi perdonare.
La pausa dai lavori, non ha cmq implicato una pausa da tutta la marea di doveri che cmq vanno espletati nel fine settimana, spesa, bucato etc .
Il sabato mattina è stato quindi speso in sì triviali attività ed è culminato nel pranzo del sabato con all the family, eccetto il piccolo dei tre che si è infortunato a scuola ed ha momentaneamente perso il dono della deambulazione.
Dopo pranzo inizia il ballo della preparazione, il festeggiato che si deve docciare, mio marito che si deve preparare , mia figlia che deve essere vestita e lavata e io che dulcis in fundo mi infilo il vestito della settimana scorsa e passo il resto del tempo a preparare la borsa della piccola.
Lo schedule iniziale era : pranzo all’una , bagnetto della piccola verso le due e pronti per uscire alle 4.
Lo schedule effettivo è stato : mio marito che invece di tornare a casa all’una corre a Panorama a comprare 12 bottiglie di vino su richiesta della ex che se ne ricorda a mezzogiorno … e quindi tutto il balletto inizia alle due.
Almeno stavolta i gatti non hanno dato il loro contributo.
Risparmio la narrazione delle peripezie, del cambio seggiolino auto al volo, del caricamento passeggino e bottiglie di vino nel portabagagli della punto dove di solito ci stanno solo le ruote del passeggino …
Morale della favola usciamo di casa alle  4 e mezza e anche stavolta è un miracolo che sia riuscita a pettinarmi.
Arriviamo alle cinque meno dieci e il festeggiato viene spedito immediatamente in Gran Madre per i preparativi, tutto condito da lamentela della suocera che commisera il povero adolescente che ha dovuto fare ben 200 metri da solo a piedi!!
Ho osato obiettare e mi ha risposto che mi aspetterà al varco con mia figlia… io davvero tanta stronzagine non la capisco proprio, che bisogno c’è di essere sempre tanto aggressivi?
Per fortuna il pasto della piccola e successivo tentativo di farla riposare mi hanno esonerata dalla lunghissima funzione che è terminata alle sette e mezza.
Ho potuto quindi godere di ben venti minuti (tanto durano i sonnellini di mia figlia) di calma , nei quali ho inizato a leggere “Il maestro e Margherita” , benedetto Kindle sempre in borsa.
Verso le sette si presentano la ex moglie e mio marito per iniziare ad allestire il tavolo. Ho guardato mio marito come si guarderebbe un alieno visto che al battesimo di nostra figlia praticamente non ha spostato nemmeno un bicchiere.
Si è dato da fare così tanto che ho ringraziato che mia figlia si fosse svegliata così da dedicarmi a lei e farla diventare il mio pensiero felice.
Sono quindi arrivati gli ospiti…. Una marea….. ed è stato tutto un tripudio di complimenti alla piccola che è stata sbaiucchiata e passata di mano in mano … mia figlia è una santa perché non ha detto “beh” e ha avuto un sorriso per tutti.
Io cmq avevo sempre un occhio su di lei e così anche stavolta non ho quasi approfittato del “luculliano” buffet salvo per qualche bicchiere di vino.
Il cloù della serata è stato mio marito che mi chiama con il nome della ex moglie per offrirmi delle lasagne.
Sarà la stanchezza, sarà il caldo, saranno sette anni in cui cmq sono costretta a sopportare tutta una serie di cose….ma quello è stato proprio il momento che ha sancito il confine, io mi fermo qui .
La festa è andata ancora avanti fino alle nove, quindi ho voluto graziare mia figlia che proprio non ce la faceva più e ho preteso che andassimo a casa. La piccola è stata ancora un volta eroica e una volta arrivata a casa ha ancora mangiato e poi si è addormentata senza fare storie.

Io ero così a pezzi e affamata che per coccolarmi sono andata a dormire con la camicia da notte con cui ho partorito, avevo bisogno di un pensiero felice che cullasse il mio sonno.

giovedì 5 giugno 2014

Molto forte incredibilmente vicino

Ieri sera mentre aspettavo che la pappa di mia figlia si cuocesse ho finalmente terminato il libro di cui il titolo in oggetto.
Era da un pò che stava nel mio kindle in attesa di essere terminato, complici il poco tempo e la "non leggerezza" del libro.
In sintesi è la storia di Oskar che ha perso il padre nell'attentato nelle torri gemelle e cerca di dare un senso alla sua perdita attraverso la ricerca di una serratura.
Tutto parte da una chiave che Oskar ritrova nel guardaroba del padre,nascosta in un vaso ,e che secondo lui lo aiuterà a trovare un perchè nel suo dolore; insieme alla chiave una busta con un nome "Black".
Inizia quindi una caccia al tesoro che lo porta ad elencare tutti i Black residenti a New York e a stilare un programma preciso che lo vede far visita ad ognuno di loro per un periodo di circa 8 mesi alla ricerca della serratura che verrà aperta da quella chiave.
Sullo sfondo, ma neanche troppo, il nonno di Oskar un personaggio che ha perso le parole insieme alla donna che amava (e di cui ha poi sposato la sorella, la nonna di Oskar appunto ) e che scappa nel momento in cui scopre che sta per diventare padre salvo poi ritornare dopo aver visto il nome del figlio nella lista dei caduti dell'11 settembre.
Le due storie procedono parallele , vicinissime fino a sfiorarsi ma senza mai intrecciarsi , Oskar non scoprirà mai che il misterioso inqulino della nonna era suo nonno.
Eppure alla fine entrambi , grazie ad un progetto comune, risolveranno in qualche modo le loro vite.
Un libro emozionante , introspettivo e che ,secondo me, offre anche una prospettiva diversa sugli attentati del 11 settembre. Non ci sono apologie della america ferita , solo il dolore di Oskar che non capisce come sicuramente non hanno capito tutti i parenti delle vittime.
Non leggetelo però se siete tristi o se in qualche modo avete un lutto da gestire, fa male.

mercoledì 4 giugno 2014

Questo volevo assolutamente condividerlo




Sto leggendo questo libro e questo monologo è meraviglioso, non sono abbastanza brava a descrivere quello che mi provoca quindi enjoy!!

Tra due fuochi

La lotta tra i due maschi alfa continua .... e io sono in mezzo. L'oggetto del contendere è sempre il solito (pistola vs rullo) aggravato dalla lotta che si è consumata sabato in mia assenza relativa al piatto doccia.
Breve riassunto : il piatto doccia era leggermente più lungo e si sono scontrate le due scuole di pensiero tagliare il piatto doccia o spaccare le piastelle.
Il primo era mio padre, il secondo mio marito: ha vinto mio marito che è riuscito a farci stare il piatto doccia..
Ora la diatriba si è spostata sul problema originale, mio padre essendo a tempo pieno fa ovviamente le cose come ritiene sia meglio e quindi da tutto a rullo; mio marito , che interviene solo nei we, invece utilizza la pistola che però a onor del vero comincia a dare segni di stanchezza perchè domenica non è riuscito a terminare nemmeno una parete della nostra camera.
Mio marito ha quindi chiesto a mio padre di dare il bianco a rullo mentre lui avrebbe poi dato il colore nel week end.
Mio padre ieri mi ha pregato di convincere mio marito a lasciarlo fare, e mio marito mi ha pregato di convincere mio padre..
Ieri sera alle 21 mi sono rotta le scatole e ho detto che era meglio si parlassero loro due perchè io non ne potevo più molto 
Si sono accordati su colore a rullo in settimana ed eventuale seconda mano con la pistola nel week end, vedremo come andrà a finire....

martedì 3 giugno 2014

Un week end di passione

Come al solito durante il week end tutto subisce un impennata , anche se questo we è stato davvero un pò particolare in quanto abbiamo dovuto affrontare il battesimo della piccola.
Sabato mattina sveglia prestissimo e tour de force al mercato per ultimi acquisti di frutta e verdura fresca , ma prima colazione al bar con mio marito e il suo figlio più piccolo ( i grandi sono della generazione sdraiata in cui sono regrediti a poco più di uomini di neanderthal ) . 
Prima di pranzo mi sono dedicata all'abituale attività di carico e scarico lavatrici , si sa con la bi oraria nel week end costa meno ....
Pranzo veloce con ottimo ragout di seitan e quindi full immersion nella cucina di mia madre per preparare il rinfresco. Tutto intervallato da brevi passeggiate per casa per far addormentare la piccola o per calmarla o per darle da mangiare.
Nel frattempo ho lasciato i due maschi alfa soli nella casa, ho deciso che bisognava rischiare nonostante si fosse aperto un altro fronte su cui ci poteva essere discussione: il piatto doccia ordinato era leggermente più grande della nicchia quindi la decisione era spaccare le piastrelle o tagliare il piatto doccia?
Io ho deciso che non potevo farcela e ho riposto fiducia nella capacità di risolvere i conflitti dei miei due uomini.
Le due donne alfa , ossia io e mia madre, erano invece letteralmente ricoperte di cibo da cucinare: torta salata di tofu e asparagi , torte salate di fiori di zucca con base di riso, zucchine in  carpione, muffin salati, mousse di tonno, tomini al verde e piccanti, humus , mozzarelline , pomodorini, mortadella tagliata a tocchetti, salatini e patatine
Alla fine della serata ero così stanca che ho detto a mio marito che non potevo pensare di cucinare alcuna cena quindi ci siamo mangiati una pizza.Ho poi un buco di memoria su cosa sia successo dopo , credo di avere ritirato della roba stesa messo a letto la piccola e poi forse sono svenuta .... ho il vago ricordo di una doccia ma non sono sicurissima.
Ho un grosso buco anche sulla mattina dopo, il mio livello di stanchezza è davvero oltre ogni limite. Comincio ad avere ricordi a partire dal pranzo della piccola; ricordo che subito dopo ho trovato che la borsa amorevolmente preparata con tutto occorrente per emergenza era stata presa d'assalto dai miei gatti che per la prima volta da sempre hanno pisciato fuori dalla terra e quindi proprio sulla borsa!!
Mio marito quindi è corso a prendere borsa pulita dai miei , e io nel frattempo mi sono infilata alla bell e meglio il vestito del battesimo e mi sono pettinata, unico vezzo che mi sono potuta concedere.
Quindi è tornato mio marito , ho riassemblato la borsa e guardato con aria smarrita mio marito che mi ha chiesto 1) come mi vesto 2) dove è la cravatta rossa? 
Erano le due e il battesimo era alle tre .... 
La piccola si sveglia e bisogna cambiarla; normalmente è un angelo ma in quei dieci minuti ha dato il meglio di se... quindi la ho passata a mio marito che è riuscito nell'intento . Alle due e quaranta arrivano madrina e padrino ad interim e mio marito ha dovuto per forza aprire una bottiglia di prosecco mentre il suo maggiore ha protestato perchè gli abbiamo imposto di coprire il sedere e non di andare in giro con la cintura sotto il gluteo.
Sono uscita quindi con i fumi che uscivano dalle orecchie e sono corsa con tacco 12 e passeggino verso la chiesa dove ovviamente erano arrivati tutti tranne noi!
Ci siamo fiondati in Chiesa dove stavano letteralmente aspettando noi. Cerimonia veloce e talmente informale che durante la funzione sembrava di essere in uno studio fotografico.
Mia figlia non ha detto una sillaba, è stata bravissima anche quando le hanno bagnato la testa.
Quindi dopo la firma dei documenti e le foto di rito ci siamo diretti al luogo del rinfresco, dove la super mamma aveva già preparato tutto.
Cambiata Giulia abbiamo dato il via alle danze. Quindi non ho più praticamente visto mia figlia che è stata sbaciucchiata e coccolata da chiunque ( anche qui senza una lamentela ) fino al momento della torta dove ha festeggiato sbattendo la sua mano nella torta e cercando poi di mangiare la panna raccolta :-)
A contorno poi ci sono state visite guidate alla casa nuova che era a 100 mt dallo chalet.
Giornata alla fine perfetta tutti contenti e sazi ... peccato che ci siamo dimenticati di dare le bomboniere e me ne sono ricordata quando ero sulla strada di casa carica di pacchetti e pacchettini.
E' venuto quindi il momento di fare il punto su regali e regaletti ... devo dire grandissima manifestazione di affetto verso la mia piccola Giulia.
Dopo aver addormentato la mia eroica piccolina e aver visto due episodi di Big Bang Theory sono collassata.

mercoledì 28 maggio 2014

E alla fine arriva tutto....

Un'intera settimana di ferie per lavorare alla casa !! Wow! Lunedì però mia madre ha voluto fare lei e quindi io sono rimasta con la piccola, martedì mattina visita oculistica e mercoledì mattina breve rientro al lavoro e quindi di nuovo mezza giornata....
Cmq sono stati fatti dei passi in avanti, la camera dei ragazzi ha la prima mano di bianco e dal momento che ieri sono arrivati : bagno grande, palchetto, piatto doccia e box doccia abbiamo anche iniziato altre attività.
Il bagno grande è montato e completo con tanto di specchio , manca solo il rubinetto ma quello deve arrivare dall'inghilterra quindi non lo avremo prima di metà giugno.
La camera della bimba ha il palchetto posato e penso che oggi pomeriggio verrà data una seconda mano di bianco alla camera dei ragazzi
Notizia di oggi all'una, è arrivato anche il lavandino del bagno piccolo.
Non si può dire di essere fuori dal tunnel ma se non altro siamo verso la metà. 

Diario di una ristrutturazione - un altro week end

Come anticipato nel post precedente, il sabato è stato quasi completamente inutilizzato ( parlo sempre per me visto che mio padre è una macchina da guerra ) . La domenica invece è stata così utilizzata: sveglia alle 6 e mezza perchè la piccola aveva giustamente fame , colazione al bar ed esercizio del sacrosanto diritto al voto.
Alle nove passate mi chiama il mio maritino , che dopo una cospicua quantità di ore di sonno, bello riposato mi chiede dove sono. 
Attendo quindi che anche lui faccia il suo dovere e nel frattempo mi dedico al mio hobby preferito : attacca la lavatrice e stendi i panni.
A pranzo siamo dai miei , mio padre mi annuncia che lui si prende ( giustamente aggiungerei ) il pomeriggio libero e quindi mi assegna i compiti da fare.
Io e mio marito ci dirigiamo quindi alla casa , mentre la nostra piccolina viene affidata alle cure amorevoli del nonno e della nonna.
Il mio compito del pomeriggio è quello di tirare a lucido i vetri delle finestre / balconi della cucina e della cameretta di mia figlia e quindi di pulire il bagno grande, in previsione del fatto che in settimana sarebbe dovuto arrivare.
Ammetto però che dopo la pulizia finestre ero già completamente spompa e dopo un inizio di pulizia delle piastrelle ( pensando anche che a casa mi aspettava una montagna di biancheria da ritirare e mettere via ) mi sono arresa.
Mio marito invece si è dedicato a preparare la stanza dei ragazzi per l'imbiancatura con tanto di stuccaggio e copertura stipiti e affini.
Mi sono concessa questa domenica a mezzo servizio perchè tanto ho preso una settimana di ferie e quindi...

lunedì 26 maggio 2014

La comunione

Sabato mattina , dopo una notte in cui la piccola si è svegliata ogni tre ore, sono le 8:45 e la mia bimba emette il suono che annuncia che , per l'ennesima volta è sveglia.
Come mia abitudine guardo l'ora, mi sento autorizzata a inveire contro la sorte solo se siamo prima delle sette del mattino, e di colpo realizzo che alle 10 dobbiamo essere in centro a Torino vestiti di tutto punto e attrezzati per la piccola.
Tiro un calcione a mio marito e mi fiondo a preparare tutto il necessario per la piccola, mio marito si alza con la prontezza di un bradipo ( nota bene che le notti appresso alla piccola le faccio io ) e alle nove e mezza siamo in macchina. Vestita di tutto punto ma senza aver fatto colazione e senza essermi nemmeno lavata la faccia- Arrivati in piazza Gran Madre parcheggiamo e quindi parte la ricerca delle monete per il parchimetro, per ovviare al problema facciamo colazione in un bar sperando di raccimolare abbastanza monete. Il bar , di cui non ricordo il nome, è posizionato nel centro della zona più ricca di Torino ma le sue brioches sono classificabili come "Luisoma" ( cito pari pari Stefano Benni ) , mai mangiato niente di simile e sopratutto mai pagato così caro !
Se a questo punto pensate che non abbia inveito con violenza contro mio marito , che ha scelto il bar perchè il caffè era buono ,  vi sbagliate ... 
Le mie recriminazioni sono state interrotte solo da mia suocera che mi stava raccontando la rava e la fava di tutti i vestitini carini che ha comprato per mia figlia, e mio marito ne ha approfittato per caricarsi ovetto e bambina e salire di gran carriera i gradini della gran madre. Gli sono corsa dietro e sono arrivata in Chiesa pochi secondi prima che le porte si chiudessero alle mie spalle
Vivo a Torino da 40 anni e non ero mai entrata in gran madre, peccato che il mio momento d'oro sia durato pochissimo perchè dopo pochi minuti dall'inizio della messa sento un odore sospetto provenire da mia figlia...oddio la cacca!
Per fortuna la sorella della ex moglie di mio marito, nonchè madre della festeggiata, aveva previsto tutto e quindi sono potuta scappare a casa sua per cambiare la piccola e scoprire che non aveva fatto niente.
A mia discolpa posso dire che usando i pannolini lavabili non sono abituata all'odore di chimico che esce dai pannolini tradizionali e quindi ho scambiato quella schifezza per odore di cacca.
Ho provato quindi a farla dormire e lei si è addormentata serena tra le mie braccia, solo che a un certo punto hanno iniziato ad arrivare gli ospiti quindi ho fatto un acrobazia per metterla sul letto ma se ne è accorta subito e ha aperto gli occhi .
Essendo mezzogiorno allora le ho preparato la pappa , ma non ci ho ancora preso la mano perchè è venuta una roba insapore e spessa e ne ha mangiato solo pochi cucchiani. Non sono una teorica della alimentazione forzata quindi mi sono arresa quasi subito e mi sono quindi buttata nella festa.
Immendiatamente mia figlia mi è stata rapita dalle braccia dalla ex moglie di mio marito, è stata coccolata vezzeggiata e sbaciucchiata da tutti i presenti compreso l'ex suocero che si è definito il nonnastro.
Va detto che in queste situazioni io mi sento un pesce fuor d'acqua , non sono una persona capace di perdonare e dimenticare ( in particolare non dimentico che ogni mese lo stipendio di mio marito è dimezzato per pagare il mantenimento di una persona che sta per andare a vivere in un attico a San Salvario ) e quindi di fare la commedia solo per far vedere quanto siamo bravi a mantenere in piedi una famiglia allargata proprio non mi va.
Non che i rapporti siano tesi per carità , c'è sempre stato molto rispetto , solo che non sono per il tutti amici e tutti fratelli per forza.
Detto ciò ho mangiato qualche cosa , quello che sono riuscita, visto che c'era un orda di minori che si sono atteggiati a cavallette senza ritegno e senza che nessun adulto ricordasse loro le basilari norme di educazione.
Oltretutto nonostante la meravigliosa casa di design il rinfresco è stato buono ma minimal, e qui si vede che io sono una cafona e non una signora , perchè per il battesimo di mia figlia c'è un elenco di pietanze almeno tre volte tanto... 
Alle due finalmente ce ne siamo andati, la piccola stava iniziando a dare i primi segni di insofferenza e dal momento che di farla dormire non se ne parlava nemmeno , dovevamo salvarla in altro modo ossia andando via.
Quindi ci siamo diretti alla casa ma ammetto che io ero troppo provata e quindi mi sono dedicata alla piccola e a far la spesa per le sue prossime pappe, mentre mio marito ha dato una mano a mio padre che sta dando oramai gli ultimi ritocchi alla cucina che è praticamente montata e pronta ad essere usata ad esclusione del forno.
Ora mi devo preparare psicologicamente alla prossima puntata della saga  della grande famiglia che sarà a giugno . La mia fortuna è che il battesimo della piccola è a cavallo di un ponte e quindi i ricchi vanno via durante i ponti :-)