lunedì 26 maggio 2014

La comunione

Sabato mattina , dopo una notte in cui la piccola si è svegliata ogni tre ore, sono le 8:45 e la mia bimba emette il suono che annuncia che , per l'ennesima volta è sveglia.
Come mia abitudine guardo l'ora, mi sento autorizzata a inveire contro la sorte solo se siamo prima delle sette del mattino, e di colpo realizzo che alle 10 dobbiamo essere in centro a Torino vestiti di tutto punto e attrezzati per la piccola.
Tiro un calcione a mio marito e mi fiondo a preparare tutto il necessario per la piccola, mio marito si alza con la prontezza di un bradipo ( nota bene che le notti appresso alla piccola le faccio io ) e alle nove e mezza siamo in macchina. Vestita di tutto punto ma senza aver fatto colazione e senza essermi nemmeno lavata la faccia- Arrivati in piazza Gran Madre parcheggiamo e quindi parte la ricerca delle monete per il parchimetro, per ovviare al problema facciamo colazione in un bar sperando di raccimolare abbastanza monete. Il bar , di cui non ricordo il nome, è posizionato nel centro della zona più ricca di Torino ma le sue brioches sono classificabili come "Luisoma" ( cito pari pari Stefano Benni ) , mai mangiato niente di simile e sopratutto mai pagato così caro !
Se a questo punto pensate che non abbia inveito con violenza contro mio marito , che ha scelto il bar perchè il caffè era buono ,  vi sbagliate ... 
Le mie recriminazioni sono state interrotte solo da mia suocera che mi stava raccontando la rava e la fava di tutti i vestitini carini che ha comprato per mia figlia, e mio marito ne ha approfittato per caricarsi ovetto e bambina e salire di gran carriera i gradini della gran madre. Gli sono corsa dietro e sono arrivata in Chiesa pochi secondi prima che le porte si chiudessero alle mie spalle
Vivo a Torino da 40 anni e non ero mai entrata in gran madre, peccato che il mio momento d'oro sia durato pochissimo perchè dopo pochi minuti dall'inizio della messa sento un odore sospetto provenire da mia figlia...oddio la cacca!
Per fortuna la sorella della ex moglie di mio marito, nonchè madre della festeggiata, aveva previsto tutto e quindi sono potuta scappare a casa sua per cambiare la piccola e scoprire che non aveva fatto niente.
A mia discolpa posso dire che usando i pannolini lavabili non sono abituata all'odore di chimico che esce dai pannolini tradizionali e quindi ho scambiato quella schifezza per odore di cacca.
Ho provato quindi a farla dormire e lei si è addormentata serena tra le mie braccia, solo che a un certo punto hanno iniziato ad arrivare gli ospiti quindi ho fatto un acrobazia per metterla sul letto ma se ne è accorta subito e ha aperto gli occhi .
Essendo mezzogiorno allora le ho preparato la pappa , ma non ci ho ancora preso la mano perchè è venuta una roba insapore e spessa e ne ha mangiato solo pochi cucchiani. Non sono una teorica della alimentazione forzata quindi mi sono arresa quasi subito e mi sono quindi buttata nella festa.
Immendiatamente mia figlia mi è stata rapita dalle braccia dalla ex moglie di mio marito, è stata coccolata vezzeggiata e sbaciucchiata da tutti i presenti compreso l'ex suocero che si è definito il nonnastro.
Va detto che in queste situazioni io mi sento un pesce fuor d'acqua , non sono una persona capace di perdonare e dimenticare ( in particolare non dimentico che ogni mese lo stipendio di mio marito è dimezzato per pagare il mantenimento di una persona che sta per andare a vivere in un attico a San Salvario ) e quindi di fare la commedia solo per far vedere quanto siamo bravi a mantenere in piedi una famiglia allargata proprio non mi va.
Non che i rapporti siano tesi per carità , c'è sempre stato molto rispetto , solo che non sono per il tutti amici e tutti fratelli per forza.
Detto ciò ho mangiato qualche cosa , quello che sono riuscita, visto che c'era un orda di minori che si sono atteggiati a cavallette senza ritegno e senza che nessun adulto ricordasse loro le basilari norme di educazione.
Oltretutto nonostante la meravigliosa casa di design il rinfresco è stato buono ma minimal, e qui si vede che io sono una cafona e non una signora , perchè per il battesimo di mia figlia c'è un elenco di pietanze almeno tre volte tanto... 
Alle due finalmente ce ne siamo andati, la piccola stava iniziando a dare i primi segni di insofferenza e dal momento che di farla dormire non se ne parlava nemmeno , dovevamo salvarla in altro modo ossia andando via.
Quindi ci siamo diretti alla casa ma ammetto che io ero troppo provata e quindi mi sono dedicata alla piccola e a far la spesa per le sue prossime pappe, mentre mio marito ha dato una mano a mio padre che sta dando oramai gli ultimi ritocchi alla cucina che è praticamente montata e pronta ad essere usata ad esclusione del forno.
Ora mi devo preparare psicologicamente alla prossima puntata della saga  della grande famiglia che sarà a giugno . La mia fortuna è che il battesimo della piccola è a cavallo di un ponte e quindi i ricchi vanno via durante i ponti :-)

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