1 maggio festa dei lavoratori e infatti abbiamo lavorato...
A dirla in tutta onestà io non ho fatto molto, il mio compito è stato molto femminile ossia fare spesa al mercato, accudire la prole e preparare le vivande per i lavoratori.
Mio marito, mio padre e il figlio maggiore di mio marito invece si sono dati alla pazza gioia :-)
Morale della favola la cucina ora è completamente senza piastrelle e senza colla sui muri, pronta e vergine per la grassatura dei muri , o come diavolo si chiama.
Questo è stato il risultato di una intera mattinata di lavori fortunatamente conclusasi senza danni a cose o persone.
Dopo pranzo invece shopping , ossia siamo andati tutti insieme al Self a comprare occorrente per i prossimi step.
E qui è iniziato ufficialmente il festival del "Già che ci sei e basta solo " tutto complicato dal fatto che ero in presenza di due maschi alfa ( mio padre e mio marito ) che tentavano entrambi di far valere la propria.
Non potendo entrare in aperto conflitto con nessuno dei due mi è toccato agire con estrema delicatezza.
Riepilogo quanto successo:
- piastrelle della cucina (muro) : è stato deciso quasi all'unanimità di piastrellare dietro la cucina , sono state scelte delle piastrelle estremamente economiche e senza fronzoli, lotta all'ultimo sangue tra mio padre e mio marito per avere o meno la greca. Ho deciso di a favore di mio padre e quindi di non avere la greca; si sarebbe altrimenti creato il curioso paradosso di aver spero 125 euro di greca a fronte di una spesa di piastrelle di poco più di 30 euro.
- piastrelle della cucina ( pavimento ) : mio marito non vedeva l'ora che qualcuno gli desse il La e mio padre gliela ha servita su un piatto d'argento dicendo che c'erano un sacco di piastrelle rotte. Quindi ieri abbiamo iniziato anche a valutare il pavimento, la lotta è stata tra laminato e gres e alla fine ha vinto il secondo sia per il colore che per il prezzo... forse sto sbagliando ma sto privilegiando i materiali in offerta.
-bagno (sanitari, ventola e vasca da bagno ) : sui sanitari c'è stato il vero braccio di ferro, siamo passati da "Voglio quelli sospesi" seguito da un " Mi spiace ma allora dobbiamo rifare gli attacchi e chiamare un idraulico" e siamo atterrati su un " Dammi un aspirapolvere e te fuori da questo bagno e vedrai che te li faccio risplendere come diamanti così non dobbiamo nemmeno cambiarli" . Questa ultima affermazione di mio marito mi ha fatto parecchio sorridere anche perchè già adesso lui si rifiuta di usare una spugna per pulire i sanitari.
In ogni caso ho accettato la sfida e vediamo cosa succede, in fede penso che li cambieremo anche perchè il lavandino è spaccato e tralascio la descrizione di come è ridotta al suo interno la tazza del cesso.
Le ventole sono da cambiare anche perchè essendo entrambi i bagni ciechi è fondamentale garantire una buona areazione , il problema è che per le ventole super tecnologiche che prendono la puzza direttamente dalla tazza è necessario spaccare il muro cosa che mi rifiuto categoricamente di fare. Tema ancora in discussione.
Doccia del bagno fronte cucina, il piatto doccia è indiscutibilmente da cambiare e quindi ci sarà da spaccare ( sigh! sigh! ) ancora in fase di discussione se cambiare o meno il box doccia mettendone uno con il vetro ; potrei anche essere d'accordo a patto che ognuno dei componenti maschili della famiglia ( e sono quattro !! ) si premuri di asciugarlo ogni volta che fa la doccia. Tema ancora in discussione
Vasca da bagno : ero riuscita a tenere il tema in sospensione promettendo a mio marito che avrei procurato dei preventivi per valutare, inaspettatamente mi è venuto in aiuto il figlio grande di mio marito che ha giustamente fatto notare che con una bimba piccola la vasca è più comoda. Evito di rimarcare che avevo già tirato fuori la stessa argomentazione , cmq l'importante è che l'obiettivo sia raggiunto : la vasca resta.
In tutto questo resta ancora in piedi il tema delle macerie , come smaltirle? Oggi mio marito andrà di persona alla Seta per capire cosa ci dicono , resta sempre alternativa di portarne tre sacchi per volta sotto mentite spoglie.
A corollario dei lavori di ristrutturazione c'è stata la conoscenza dei vicini di casa che si sono dimostrati gentilissimi e comprensivi tranne una che ha pensato bene di rimarcare che dovevamo pagare da subito le spese di condominio.
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