mercoledì 28 maggio 2014

Diario di una ristrutturazione - un altro week end

Come anticipato nel post precedente, il sabato è stato quasi completamente inutilizzato ( parlo sempre per me visto che mio padre è una macchina da guerra ) . La domenica invece è stata così utilizzata: sveglia alle 6 e mezza perchè la piccola aveva giustamente fame , colazione al bar ed esercizio del sacrosanto diritto al voto.
Alle nove passate mi chiama il mio maritino , che dopo una cospicua quantità di ore di sonno, bello riposato mi chiede dove sono. 
Attendo quindi che anche lui faccia il suo dovere e nel frattempo mi dedico al mio hobby preferito : attacca la lavatrice e stendi i panni.
A pranzo siamo dai miei , mio padre mi annuncia che lui si prende ( giustamente aggiungerei ) il pomeriggio libero e quindi mi assegna i compiti da fare.
Io e mio marito ci dirigiamo quindi alla casa , mentre la nostra piccolina viene affidata alle cure amorevoli del nonno e della nonna.
Il mio compito del pomeriggio è quello di tirare a lucido i vetri delle finestre / balconi della cucina e della cameretta di mia figlia e quindi di pulire il bagno grande, in previsione del fatto che in settimana sarebbe dovuto arrivare.
Ammetto però che dopo la pulizia finestre ero già completamente spompa e dopo un inizio di pulizia delle piastrelle ( pensando anche che a casa mi aspettava una montagna di biancheria da ritirare e mettere via ) mi sono arresa.
Mio marito invece si è dedicato a preparare la stanza dei ragazzi per l'imbiancatura con tanto di stuccaggio e copertura stipiti e affini.
Mi sono concessa questa domenica a mezzo servizio perchè tanto ho preso una settimana di ferie e quindi...

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