giovedì 12 giugno 2014

Tutto prosegue


E’ da un po’ che non faccio aggiornamenti sulla ristrutturazione . I lavori proseguono, sempre grazie solo a mio padre, a me la casa è stata interdetta per poter stare con mia figlia.
E infine devo avere energie sufficienti per gestire i due maschi alfa. All’inizio di questa settimana si è consumato l’ennesimo episodio che forse ha segnato l’epilogo della contesa.
Il tema è sempre lo stesso, aggravato dalla questione piatto doccia, pistola verso rullo.
La questione piatto da 90 o da 120 si era risolta a favore del secondo e quindi di mio marito; il problema è che poi il piatto risultava leggermente più lungo e questo ha causato un sacco di lavoro in più per mio padre che poi è il vero esecutore dei nostri  progetti.
La contesa di lunedì è stata innescata dal fatto che mio marito ha dato il colore a pistola nella nostra camera e dando il colore alle pareti ha sporcato il soffitto che quindi ha dovuto essere ritoccato con conseguente perdita di tempo, in questo periodo già risorsa scarsissima.
Il vero nodo però è che è rimasta una sola stanza a cui dare il colore ossia il soggiorno. I progetti di mio padre erano quindi di terminare il palchetto nelle due stanze e di completare poi l’imbiancatura con il soggiorno entro questa settimana.
Mio marito ovviamente non era d’accordo perché secondo lui era assolutamente necessario dare almeno le due pareti rosse con la pistola, stando però a tempi e disponibilità questo avrebbe significato aspettare a dare il colore fino al week end e quindi impedire qualsiasi altro lavoro nel soggiorno.
I tempi stringono e mio padre inizia ad essere fisicamente stanco quindi la sua pazienza ( notoriamente non degna di Giobbe ) si è esaurita e nello stesso momento mio marito ha deciso di fare muro.
La giornata di lunedì è stata quindi spesa tra i due litiganti …..
Io non volevo prendere le parti di nessuno però a onor del vero non posso dimenticare che mio padre sta facendo di tutto e di più e quindi proprio non me la sono sentita di rendergli la vita ancora più difficile.
Come convincere mio marito? Facile, ricordandogli le cattiverie che ho dovuto subire dai suoi genitori in questi sette anni ( ne cito una per tutte “ Se fai un figlio te lo ammazzo nella culla” ) … se dopo tutto io riesco ancora a parlare con sua madre senza mandarla a stendere , lui può ingoiare il suo orgoglio e lasciar fare a mio padre di testa sua.
Ho avuto la meglio ma devo dire che non è stato né facile né divertente.

Nel frattempo cmq i lavori vanno avanti , le camere da letto sono complete anche con il parquet e speriamo di terminare il soggiorno entro questa settimana , quindi settimana di pausa al mare e poi trasloco

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