E’ da un po’ che
non faccio aggiornamenti sulla ristrutturazione . I lavori proseguono, sempre
grazie solo a mio padre, a me la casa è stata interdetta per poter stare con
mia figlia.
E infine devo
avere energie sufficienti per gestire i due maschi alfa. All’inizio di questa
settimana si è consumato l’ennesimo episodio che forse ha segnato l’epilogo
della contesa.
Il tema è sempre
lo stesso, aggravato dalla questione piatto doccia, pistola verso rullo.
La questione
piatto da 90 o da 120 si era risolta a favore del secondo e quindi di mio
marito; il problema è che poi il piatto risultava leggermente più lungo e
questo ha causato un sacco di lavoro in più per mio padre che poi è il vero
esecutore dei nostri progetti.
La contesa di
lunedì è stata innescata dal fatto che mio marito ha dato il colore a pistola
nella nostra camera e dando il colore alle pareti ha sporcato il soffitto che
quindi ha dovuto essere ritoccato con conseguente perdita di tempo, in questo
periodo già risorsa scarsissima.
Il vero nodo però
è che è rimasta una sola stanza a cui dare il colore ossia il soggiorno. I
progetti di mio padre erano quindi di terminare il palchetto nelle due stanze e
di completare poi l’imbiancatura con il soggiorno entro questa settimana.
Mio marito
ovviamente non era d’accordo perché secondo lui era assolutamente necessario
dare almeno le due pareti rosse con la pistola, stando però a tempi e
disponibilità questo avrebbe significato aspettare a dare il colore fino al
week end e quindi impedire qualsiasi altro lavoro nel soggiorno.
I tempi stringono
e mio padre inizia ad essere fisicamente stanco quindi la sua pazienza (
notoriamente non degna di Giobbe ) si è esaurita e nello stesso momento mio
marito ha deciso di fare muro.
La giornata di
lunedì è stata quindi spesa tra i due litiganti …..
Io non volevo
prendere le parti di nessuno però a onor del vero non posso dimenticare che mio
padre sta facendo di tutto e di più e quindi proprio non me la sono sentita di
rendergli la vita ancora più difficile.
Come convincere
mio marito? Facile, ricordandogli le cattiverie che ho dovuto subire dai suoi
genitori in questi sette anni ( ne cito una per tutte “ Se fai un figlio te lo
ammazzo nella culla” ) … se dopo tutto io riesco ancora a parlare con sua madre
senza mandarla a stendere , lui può ingoiare il suo orgoglio e lasciar fare a
mio padre di testa sua.
Ho avuto la
meglio ma devo dire che non è stato né facile né divertente.
Nel frattempo cmq
i lavori vanno avanti , le camere da letto sono complete anche con il parquet e
speriamo di terminare il soggiorno entro questa settimana , quindi settimana di
pausa al mare e poi trasloco
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