giovedì 8 maggio 2014

Un' amara sorpresa

Nel precedente post avevo parlato della mia indecisione su come spendere il pomeriggio di ieri.
La mia piccola ha vinto sulla casa almeno per la prima parte del pomeriggio. 
Sono quindi arrivata a casa e mi sono dedicata a lei, le ho dato la mela con il biscottino e mi sono disperata perchè non ha praticamente bevuto il latte.
Nel frattempo mia madre, che mi da parecchi punti su questo, tornando a casa dal dentista ha beccato l'omino della Seta che stava raccogliendo delle cose e lo ha beccato chiedendogli se "già che c'era" poteva ritirare anche la nostra roba.
Quindi è tornata a casa e ha spedito mio padre a portare in cortile i copritermo , materasso e rete. Morale della favola , è rimasta da smaltire sono una rete e la carcassa della vecchia vaporella dei miei che è schiattata la settimana scorsa.
La seconda parte del pomeriggio è passata andando al Self ( ci vado oramai almeno una volta al giorno ) a comperare pittura antimuffa per i bagni e smalto per i termosifoni.
Il tutto alla velocità della luce perchè alle 18:00 avevo appuntamento con amministratore di condominio.
Alle 17:50 , dopo breve ispezione nel mio appartamento, mi trovo sotto casa dell'amministratore che tempo cinque minuti parcheggia dietro di me e si presenta al volo.
Saliamo in casa da lui ( suona maluccio come incipit eh? ) e mi siedo. Dopo pochi minuti di convenevoli scopro che il venditore aveva 3000 euro di spese insolute. Pare che se la sorpresa è autentica l'espressione rimanga sul viso per pochi secondi, io giuro che ero autenticamente sorpresa ma la mia bocca è stata incapace di chiudersi per un tempo che a me è sembrato lunghissimo.
Io pensavo che il nostro consulente finanziario che si era occupato di ogni cosa avesse controllato anche questo ma evidentemente, con tutti i casini più grossi di cui si è dovuto occupare, questo è passato in cavalleria.
Ho biascicato sulla possibilità di rateizzare e devo dire che l'amministratore è stato cmq corretto nel senso che mi ha detto di sentire il vecchio proprietario e che ne potevano parlare cmq più avanti.
Esco di li ancora inebbetita e chiamo il mediatore finanziario, il quale mi dice che l'articolo 63 del codice civile sancisce che le spese le devo pagare io solo se la casa è stata comperata all'asta , ( cosa purtroppo non vera http://www.casa24.ilsole24ore.com/art/condominio/2012-09-12/spese-arretrate-paga-acquirente-153244.php?uuid=Ab4mGTcG ) e che cmq gli assegni pagati dalla banca non erano probabilmente ancora arrivati al venditore e quindi bisognava prima sentire lui.
Chiamo mio marito , specificando che era importante altrimenti mi avrebbe detto "tra cinque min ti chiamo ", il quale serafico mi ha detto di non preoccuparmi e ha chiamato il venditore.
Il venditore non appena ha sentito che ero andata da amministratore ha detto a mio marito che sapeva di avere delle pendenze e le avrebbe saldate la prossima settimana. 
Nello stesso tempo anche amministratore ha sentito venditore ed ha ottenuto la stessa risposta.
Tutto risolto? Mah io aspetterei la prossima settimana per dirlo.
Nel frattempo credo di aver perso in meno di un ora una cospicua quantità di anni di vita e di serenità.
E devo chiedere scusa a mia figlia perchè ieri sera ero troppo nervosa e non ho potuto godere a pieno dei suoi sorrisi e dei suoi occhioni.

mercoledì 7 maggio 2014

La fuga

Oggi scappo, ho deciso che mi fido del fatto che fino ad oggi non ci sono stati problemi e usufruisco del mio diritto all'allattamento.
La mia si tratta di trasgressione fino ad un certo punto dal momento che sarò reperibile con computer e telefono, ma almeno posso dedicarmi a mia figlia o alla casa.
Al momento sono fortemente indecisa a quale delle due dedicarmi, cuore di mamma passerebbe tutto il giorno con la piccola perchè mi manca da morire e perchè questa mattina al risveglio non sono riuscita a strapparle nemmeno un sorriso e questo potrebbe significare che ha bisogno della mamma.
D'altro canto anche lasciare  mio padre quasi 70 enne da solo a lavorare a casa mia non mi fa stare benissimo, in previsione anche del fatto che la casa in cui ora viviamo è stata affittata a partire da luglio e quindi dobbiamo muoverci con la casa nuova.
Il problema è che tra lavoro, piccola e gestione della famiglia allargata comprendente i tre figli di mio marito il tempo da dedicare ai lavori è veramente poco.
Per il pomeriggio sto cmq valutando una soluzione che possa dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ossia andare con la piccola al Self ( che non è il parco mi rendo conto ) a comprare il necessaire per dare il bianco in bagno e per smaltare i termosifoni  e quindi riaffidarla alle cure della nonna per vestire i panni della muratrice/imbianchina.
Tutto questo sempre da discutere e valutare con i nonni che, da quando sono diventata madre, mi trattano un pò come una rincoglionita.
Quando avevo 19 anni, appena dopo la maturità mi è stato chiesto di dare un grosso contributo al ripiastrellamento di casa dei miei e nel corso degli anni non mi sono mai persa un imbiancatura o cose simili ( almeno fino a che ho vissuto con loro ) ed ora non mi è permesso di fare quasi nulla; forse quando mia figlia diventerà a sua volta madre capirò anche io, o forse no perchè se deciderà,come la sottoscritta, di fare un figlio a 40 anni io di anni ne avrò 80 e non posso giurare che avrò ancora le capacità intellettive intatte...

martedì 6 maggio 2014

A momentary lapse of work

Un paio di giorni di quasi pausa, non tanto perchè non ci sia da fare , ma perchè purtroppo stare al lavoro fa si che non rimanga tanto tempo per il resto.
Mio padre invece ieri ha continuato con il suo lavoro di sistemazione della cucina e due muri su tre sono quasi completati.
Io al massimo ho potuto fare una ricerca sui piatti doccia e così mi sono fatta una cultura sui materiali innovativi usati.
Oggi di nuovo al lavoro e mio padre impegnato come baby sitter della piccola quindi pausa completa per tutta la giornata.
Domani spero di riuscire ad usufruire del mio diritto all'allattamento e di uscire alle 14:00 in modo tale da dedicare un paio d'ore alla piccola e il resto della giornata alla casa.
Spero di poter cmq recuperare nel we dando il bianco nei bagni e cominciando a smaltare termosifoni ...
Ho davvero la sensazione di sprecare il mio tempo qui

lunedì 5 maggio 2014

Una chicca

... incontrata girovagando per internet alla ricerca di accessori per il bagno

http://www.coprivaso.com/

:-)

Diario di una ristrutturazione - il we di passione

Dunque ci siamo lasciati venerdì sera senza macerie e con sanitari del bagno lindi e puliti.
Sabato mattina purtroppo è stata richiesta la mia presenza altrove; essere donna,mamma di una bambina di quasi sei mesi e gestrice ( che vocabolo orribile ) di una famiglia allargata con tre ulteriori bambini e tre gatti, fa si che oltre alla ristrutturazione di casa devo anche provvedere a nutrire il resto della famiglia e a far si che il livello di sporcizia e disordine della nostra attuale casa non scenda sotto la soglia della decenza.
Per farla breve sabato mattina era momento di mercato, pulizia terra gatti , lavatrici come se piovesse e ovviamente cura e accudimento dell'infante; quest' ultima parte è di gran lunga la meno pesante e la più bella.
Mio marito invece, forte dell'intera giornata di venerdì passata alla casa nuova, ha pensato di dover andare al lavoro perchè , cito testuali parole, "non vorrei tirare troppo la corda".
Dopo un solo giorno? Evito ulteriori commenti, sarebbero inutili
Alle 15:00 dopo aver ritirato e piegato l'ultima lavatrice e spedito il primogenito agli scout ho raccattato la nonna e sono andata a fare il mio dovere.
Scopo della giornata era pulire uno dei bagni in modo che fosse utilizzabile senza incorrere in gravi malattie.
In primis ho constatato che mio marito aveva davvero fatto un attimo lavoro, parziale ma ottimo, a me è toccato il resto. Un intero pomeriggio per far tornare a nuova vita il bagno con un tentativo di smontare il box doccia culminato con la porta in plastica che sbatte sulla mia testa.
Il vero lavoro lo sta cmq facendo mio padre che sta grassando i muri della cucina con un lavoro davvero abnorme , considerando che è un falegname e sta facendo il lavoro di un muratore.
Verso le 18 il bagno era tirato a lucido e così ho imbracciato martello e scalpello e ho iniziato a spaccare battiscopa.
Mio marito è arrivato verso le 18:30 fresco come un quarto di pollo e ha pensato bene di farmi notare che alcuni degli elementi del termo arredo non erano perfettamente puliti; gli ho serenamente messo in mano il 100 gradi dicendo di fare lui ...
Verso le 19 ho abbandonato il cantiere e mi sono ripresa la mia piccola che per punirmi della mia assenza ha pensato di mordermi la faccia , per fortuna è ancora senza denti!
Alle 20 ero a casa intenta a dare la pappa alla bimba mentre mio marito latitava per supermercati a comperare qualcosa di incredibilmente inutile ma quantomai indispensabile.
La piccola ha pensato bene di punirmi ancora addormentandosi mentre mangiava e poi risvegliandosi non appena posata con la testa sul cuscino.
In breve alle 22:30 riesco finalmente a stendere la piccola , una lavatrice da ritirare una da stendere e ovviamente cena da preparare
Alle 23:30 mi sono schiantata senza nemmeno la forza di fare la doccia.
Mattina dopo ore 8:10 la piccola reclama la pappa, quindi ci svegliamo e dopo aver espletato le normali pratiche mattutine ci avventuriamo verso il Self.
Scopo della spedizione: acquistare le piastrelle per il pavimento della cucina e due sacchi di malta nonchè un vaso di stucco.
L'impresa è stata molto più complicata di quanto possa sembrare, in realtà avevamo già scelto le piastrelle ma mio marito è un genio a complicare le cose e così abbiamo passato la mattinata a discutere su ogni piastrella esposta passando dal laminato al pavimento in finto sanpietrino per poi ritornare esattamente da dove eravamo partiti. Anche in questo caso , come per il muro della cucina, piastrelle in offerta e battiscopa da 6,90 euro al pezzo.... stesso paradosso del precedente. Soluzione adottata: battiscopa molto simile da 2,9 euro al pezzo.
Alle 12 ci presentiamo dai miei per il pranzo nostro e della piccola che con tutto questo sballottamento purtroppo risente della qualità del suo sonno diurno.
Alle 15:00 dopo un pranzo troppo abbondante io e mio marito ci dirigiamo verso il cantiere lasciando mio padre a riposarsi un attimo e a godersi la piccola.
Obiettivo della giornata era di preparare le camere per il bianco. Inizio dalla nostra camera e spacco battiscopa , tolgo greca e chiodi dal muro e poi mi accingo ad affrontare l'orrido copritermo.
Tutti i termosifoni in casa sono infatti dotati di orridi copritermi in nonmegliospecificato metallo battuto con griglia, di color ottone o simle.
Legati al termosifone con il fil di ferro una volta rimossi hanno mostrato dei termosifoni ricoperti di ogni sorta di schifezza, ne ho puliti un paio giusto per verificarne lo stato e ahimè sono inguardabili! Prossimo step sarà staccarli dal muro e passarli di carta vetro prima di smaltarli.
In ogni caso alla fine della giornata due delle stanze da letto e il soggiorno erano senza battiscopa , le due camere anche senza greca di tappezzeria e cmq tutte senza copritermi e con termosifoni puliti.
Alle 20 torno dalla mia piccolina che sta mangiando, ne approfitto per una doccia e alle 21:00 approdiamo a casa.
Decidiamo per una pizza perchè di cucinare voglia zero e alla fine dobbiamo condividerla con il primogenito di mio marito che non è riuscito a prendere il pullman per andare da sua madre e quindi è rimasto a casa da noi, questo dopo aver fatto la doccia e devastato il bagno .
La piccola tiene duro fino alle 22:30 e poi finalmente si addormenta.
Io sbrigo le solite mille faccende e alle 23:30 dopo un paio di pagine di "Molto forte incredibilmente vicino" mi schianto conscia del fatto che nessuna parte del mio corpo è senza dolore.

venerdì 2 maggio 2014

Diario di una ristrutturazione - giorno 2 : l'epilogo

Magno cum gaudio nuntio vobis non habemus macerie!!
La strategia della mamma, ossia passare a salutare i suoi vecchi colleghi della Seta per chiedere info direttamente, ha funzionato; questo ha fatto si che mio padre e mio marito siano andati oggi a fare diversi giri in discarica per cui ora non abbiamo paura che il pavimento crolli sotto il peso delle macerie accumulate in salotto.
Io anche oggi "balzo", come direbbe il primogenito adolescente di mio marito, in quanto la chiusura del mese richiede la mia presenza in ufficio a guardare con occhio speranzoso job che spero non si piantino; ovviamente si sono piantati ma questa è un altra storia.
Ammetto che avrei preferito essere a casa coperta di polvere e calcinacci a tirar via battiscopa piuttosto che essere qui, purtroppo "Pecunia non olet" ( mi perdonino i latinisti se non è corretta la forma ma la mia ultima versione di latino risale oramai a 22 anni fa); ho comunque fatto la mia parte occupandomi dei subentri dei contratti di luce e gas.
Episodio a latere: oggi a Torino pioveva "cats and dogs" quindi i miei intrepidi lavoratori avevano parcheggiato la macchina nel cortile più vicini possibile al porticato; ovviamente nei 5 min di tempo in cui questo è avvenuto è arrivata un ambulanza che ha "scaricato" dei materiali probabilmente per cure domiciliari. I miei si sono profusi in scuse ma si sono cmq beccati un sacco di insulti, non da quelli dell'ambulanza che non hanno fatto una piega, con conseguente invio a quel paese di vecchietta del primo piano che non ha minimamente prestato attenzione alle scuse.
Per inciso, non voglio dire che abbiano avuto ragione a parcheggiare lì però dal momento che non era successo nulla di irreparabile forse accettare le scuse invece di inveire..
Altra grande novità del pomeriggio: mio marito è stato realmente in grado di far brillare i sanitari del bagno, per ora ho visto solo una foto su whatsapp ma devo dire che quasi non li riconoscevo!
Il we promette di essere pieno di grandi avvenimenti!

Diario di una ristrutturazione . giorno 2

1 maggio festa dei lavoratori e infatti abbiamo lavorato...
A dirla in tutta onestà io non ho fatto molto, il mio compito è stato molto femminile ossia fare spesa al mercato, accudire la prole e preparare le vivande per i lavoratori.
Mio marito, mio padre e il figlio maggiore di mio marito invece si sono dati alla pazza gioia :-)
Morale della favola la cucina ora è completamente senza piastrelle e senza colla sui muri, pronta e vergine per la grassatura dei muri , o come diavolo si chiama.
Questo è stato il risultato di una intera mattinata di lavori fortunatamente conclusasi senza danni a cose o persone.
Dopo pranzo invece shopping , ossia siamo andati tutti insieme al Self a comprare occorrente per i prossimi step.
E qui è iniziato ufficialmente il festival del "Già che ci sei e basta solo " tutto complicato dal fatto che ero in presenza di due maschi alfa ( mio padre e mio marito ) che tentavano entrambi di far valere la propria.
Non potendo entrare in aperto conflitto con nessuno dei due mi è toccato agire con estrema delicatezza.
Riepilogo quanto successo:

- piastrelle della cucina (muro) : è stato deciso quasi all'unanimità di piastrellare dietro la cucina , sono state scelte delle piastrelle estremamente economiche e senza fronzoli, lotta all'ultimo sangue tra mio padre e mio marito per avere o meno la greca. Ho deciso di a favore di mio padre e quindi di non avere la greca; si sarebbe altrimenti creato il curioso paradosso di aver spero 125 euro di greca a fronte di una spesa di piastrelle di poco più di 30 euro.

- piastrelle della cucina ( pavimento ) : mio marito non vedeva l'ora che qualcuno gli desse il La e mio padre gliela ha servita su un piatto d'argento dicendo che c'erano un sacco di piastrelle rotte. Quindi ieri abbiamo iniziato anche a valutare il pavimento, la lotta è stata tra laminato e gres e alla fine ha vinto il secondo sia per il colore che per il prezzo... forse sto sbagliando ma sto privilegiando i materiali in offerta.

-bagno (sanitari, ventola e vasca da bagno ) : sui sanitari c'è stato il vero braccio di ferro, siamo passati da "Voglio quelli sospesi" seguito da un " Mi spiace ma allora dobbiamo rifare gli attacchi e chiamare un idraulico" e siamo atterrati su un " Dammi un aspirapolvere e te fuori da questo bagno e vedrai che te li faccio risplendere come diamanti così non dobbiamo nemmeno cambiarli" . Questa ultima affermazione di mio marito mi ha fatto parecchio sorridere anche perchè già adesso lui si rifiuta di usare una spugna per pulire i sanitari. 
In ogni caso ho accettato la sfida e vediamo cosa succede, in fede penso che li cambieremo anche perchè il lavandino è spaccato e tralascio la descrizione di come è ridotta al suo interno la tazza del cesso.
Le ventole sono da cambiare anche perchè essendo entrambi i bagni ciechi è fondamentale garantire una buona areazione , il problema è che per le ventole super tecnologiche che prendono la puzza direttamente dalla tazza è necessario spaccare il muro cosa che mi rifiuto categoricamente di fare. Tema ancora in discussione.
Doccia del bagno fronte cucina, il piatto doccia è indiscutibilmente da cambiare e quindi ci sarà da spaccare ( sigh! sigh! ) ancora in fase di discussione se cambiare o meno il box doccia mettendone uno con il vetro ; potrei anche essere d'accordo a patto che ognuno dei componenti maschili della famiglia ( e sono quattro !! ) si premuri di asciugarlo ogni volta che fa la doccia. Tema ancora in discussione
Vasca da bagno : ero riuscita a tenere il tema in sospensione promettendo a mio marito che avrei procurato dei preventivi per valutare, inaspettatamente mi è venuto in aiuto il figlio grande di mio marito che ha giustamente fatto notare che con una bimba piccola la vasca è più comoda. Evito di rimarcare che avevo già tirato fuori la stessa argomentazione , cmq l'importante è che l'obiettivo sia raggiunto : la vasca resta.

In tutto questo resta ancora in piedi il tema delle macerie , come smaltirle? Oggi mio marito andrà di persona alla Seta per capire cosa ci dicono , resta sempre alternativa di portarne tre sacchi per volta sotto mentite spoglie.
A corollario dei lavori di ristrutturazione c'è stata la conoscenza dei vicini di casa che si sono dimostrati gentilissimi e comprensivi tranne una che ha pensato bene di rimarcare che dovevamo pagare da subito le spese di condominio.