giovedì 5 giugno 2014

Molto forte incredibilmente vicino

Ieri sera mentre aspettavo che la pappa di mia figlia si cuocesse ho finalmente terminato il libro di cui il titolo in oggetto.
Era da un pò che stava nel mio kindle in attesa di essere terminato, complici il poco tempo e la "non leggerezza" del libro.
In sintesi è la storia di Oskar che ha perso il padre nell'attentato nelle torri gemelle e cerca di dare un senso alla sua perdita attraverso la ricerca di una serratura.
Tutto parte da una chiave che Oskar ritrova nel guardaroba del padre,nascosta in un vaso ,e che secondo lui lo aiuterà a trovare un perchè nel suo dolore; insieme alla chiave una busta con un nome "Black".
Inizia quindi una caccia al tesoro che lo porta ad elencare tutti i Black residenti a New York e a stilare un programma preciso che lo vede far visita ad ognuno di loro per un periodo di circa 8 mesi alla ricerca della serratura che verrà aperta da quella chiave.
Sullo sfondo, ma neanche troppo, il nonno di Oskar un personaggio che ha perso le parole insieme alla donna che amava (e di cui ha poi sposato la sorella, la nonna di Oskar appunto ) e che scappa nel momento in cui scopre che sta per diventare padre salvo poi ritornare dopo aver visto il nome del figlio nella lista dei caduti dell'11 settembre.
Le due storie procedono parallele , vicinissime fino a sfiorarsi ma senza mai intrecciarsi , Oskar non scoprirà mai che il misterioso inqulino della nonna era suo nonno.
Eppure alla fine entrambi , grazie ad un progetto comune, risolveranno in qualche modo le loro vite.
Un libro emozionante , introspettivo e che ,secondo me, offre anche una prospettiva diversa sugli attentati del 11 settembre. Non ci sono apologie della america ferita , solo il dolore di Oskar che non capisce come sicuramente non hanno capito tutti i parenti delle vittime.
Non leggetelo però se siete tristi o se in qualche modo avete un lutto da gestire, fa male.

mercoledì 4 giugno 2014

Questo volevo assolutamente condividerlo




Sto leggendo questo libro e questo monologo è meraviglioso, non sono abbastanza brava a descrivere quello che mi provoca quindi enjoy!!

Tra due fuochi

La lotta tra i due maschi alfa continua .... e io sono in mezzo. L'oggetto del contendere è sempre il solito (pistola vs rullo) aggravato dalla lotta che si è consumata sabato in mia assenza relativa al piatto doccia.
Breve riassunto : il piatto doccia era leggermente più lungo e si sono scontrate le due scuole di pensiero tagliare il piatto doccia o spaccare le piastelle.
Il primo era mio padre, il secondo mio marito: ha vinto mio marito che è riuscito a farci stare il piatto doccia..
Ora la diatriba si è spostata sul problema originale, mio padre essendo a tempo pieno fa ovviamente le cose come ritiene sia meglio e quindi da tutto a rullo; mio marito , che interviene solo nei we, invece utilizza la pistola che però a onor del vero comincia a dare segni di stanchezza perchè domenica non è riuscito a terminare nemmeno una parete della nostra camera.
Mio marito ha quindi chiesto a mio padre di dare il bianco a rullo mentre lui avrebbe poi dato il colore nel week end.
Mio padre ieri mi ha pregato di convincere mio marito a lasciarlo fare, e mio marito mi ha pregato di convincere mio padre..
Ieri sera alle 21 mi sono rotta le scatole e ho detto che era meglio si parlassero loro due perchè io non ne potevo più molto 
Si sono accordati su colore a rullo in settimana ed eventuale seconda mano con la pistola nel week end, vedremo come andrà a finire....

martedì 3 giugno 2014

Un week end di passione

Come al solito durante il week end tutto subisce un impennata , anche se questo we è stato davvero un pò particolare in quanto abbiamo dovuto affrontare il battesimo della piccola.
Sabato mattina sveglia prestissimo e tour de force al mercato per ultimi acquisti di frutta e verdura fresca , ma prima colazione al bar con mio marito e il suo figlio più piccolo ( i grandi sono della generazione sdraiata in cui sono regrediti a poco più di uomini di neanderthal ) . 
Prima di pranzo mi sono dedicata all'abituale attività di carico e scarico lavatrici , si sa con la bi oraria nel week end costa meno ....
Pranzo veloce con ottimo ragout di seitan e quindi full immersion nella cucina di mia madre per preparare il rinfresco. Tutto intervallato da brevi passeggiate per casa per far addormentare la piccola o per calmarla o per darle da mangiare.
Nel frattempo ho lasciato i due maschi alfa soli nella casa, ho deciso che bisognava rischiare nonostante si fosse aperto un altro fronte su cui ci poteva essere discussione: il piatto doccia ordinato era leggermente più grande della nicchia quindi la decisione era spaccare le piastrelle o tagliare il piatto doccia?
Io ho deciso che non potevo farcela e ho riposto fiducia nella capacità di risolvere i conflitti dei miei due uomini.
Le due donne alfa , ossia io e mia madre, erano invece letteralmente ricoperte di cibo da cucinare: torta salata di tofu e asparagi , torte salate di fiori di zucca con base di riso, zucchine in  carpione, muffin salati, mousse di tonno, tomini al verde e piccanti, humus , mozzarelline , pomodorini, mortadella tagliata a tocchetti, salatini e patatine
Alla fine della serata ero così stanca che ho detto a mio marito che non potevo pensare di cucinare alcuna cena quindi ci siamo mangiati una pizza.Ho poi un buco di memoria su cosa sia successo dopo , credo di avere ritirato della roba stesa messo a letto la piccola e poi forse sono svenuta .... ho il vago ricordo di una doccia ma non sono sicurissima.
Ho un grosso buco anche sulla mattina dopo, il mio livello di stanchezza è davvero oltre ogni limite. Comincio ad avere ricordi a partire dal pranzo della piccola; ricordo che subito dopo ho trovato che la borsa amorevolmente preparata con tutto occorrente per emergenza era stata presa d'assalto dai miei gatti che per la prima volta da sempre hanno pisciato fuori dalla terra e quindi proprio sulla borsa!!
Mio marito quindi è corso a prendere borsa pulita dai miei , e io nel frattempo mi sono infilata alla bell e meglio il vestito del battesimo e mi sono pettinata, unico vezzo che mi sono potuta concedere.
Quindi è tornato mio marito , ho riassemblato la borsa e guardato con aria smarrita mio marito che mi ha chiesto 1) come mi vesto 2) dove è la cravatta rossa? 
Erano le due e il battesimo era alle tre .... 
La piccola si sveglia e bisogna cambiarla; normalmente è un angelo ma in quei dieci minuti ha dato il meglio di se... quindi la ho passata a mio marito che è riuscito nell'intento . Alle due e quaranta arrivano madrina e padrino ad interim e mio marito ha dovuto per forza aprire una bottiglia di prosecco mentre il suo maggiore ha protestato perchè gli abbiamo imposto di coprire il sedere e non di andare in giro con la cintura sotto il gluteo.
Sono uscita quindi con i fumi che uscivano dalle orecchie e sono corsa con tacco 12 e passeggino verso la chiesa dove ovviamente erano arrivati tutti tranne noi!
Ci siamo fiondati in Chiesa dove stavano letteralmente aspettando noi. Cerimonia veloce e talmente informale che durante la funzione sembrava di essere in uno studio fotografico.
Mia figlia non ha detto una sillaba, è stata bravissima anche quando le hanno bagnato la testa.
Quindi dopo la firma dei documenti e le foto di rito ci siamo diretti al luogo del rinfresco, dove la super mamma aveva già preparato tutto.
Cambiata Giulia abbiamo dato il via alle danze. Quindi non ho più praticamente visto mia figlia che è stata sbaciucchiata e coccolata da chiunque ( anche qui senza una lamentela ) fino al momento della torta dove ha festeggiato sbattendo la sua mano nella torta e cercando poi di mangiare la panna raccolta :-)
A contorno poi ci sono state visite guidate alla casa nuova che era a 100 mt dallo chalet.
Giornata alla fine perfetta tutti contenti e sazi ... peccato che ci siamo dimenticati di dare le bomboniere e me ne sono ricordata quando ero sulla strada di casa carica di pacchetti e pacchettini.
E' venuto quindi il momento di fare il punto su regali e regaletti ... devo dire grandissima manifestazione di affetto verso la mia piccola Giulia.
Dopo aver addormentato la mia eroica piccolina e aver visto due episodi di Big Bang Theory sono collassata.

mercoledì 28 maggio 2014

E alla fine arriva tutto....

Un'intera settimana di ferie per lavorare alla casa !! Wow! Lunedì però mia madre ha voluto fare lei e quindi io sono rimasta con la piccola, martedì mattina visita oculistica e mercoledì mattina breve rientro al lavoro e quindi di nuovo mezza giornata....
Cmq sono stati fatti dei passi in avanti, la camera dei ragazzi ha la prima mano di bianco e dal momento che ieri sono arrivati : bagno grande, palchetto, piatto doccia e box doccia abbiamo anche iniziato altre attività.
Il bagno grande è montato e completo con tanto di specchio , manca solo il rubinetto ma quello deve arrivare dall'inghilterra quindi non lo avremo prima di metà giugno.
La camera della bimba ha il palchetto posato e penso che oggi pomeriggio verrà data una seconda mano di bianco alla camera dei ragazzi
Notizia di oggi all'una, è arrivato anche il lavandino del bagno piccolo.
Non si può dire di essere fuori dal tunnel ma se non altro siamo verso la metà. 

Diario di una ristrutturazione - un altro week end

Come anticipato nel post precedente, il sabato è stato quasi completamente inutilizzato ( parlo sempre per me visto che mio padre è una macchina da guerra ) . La domenica invece è stata così utilizzata: sveglia alle 6 e mezza perchè la piccola aveva giustamente fame , colazione al bar ed esercizio del sacrosanto diritto al voto.
Alle nove passate mi chiama il mio maritino , che dopo una cospicua quantità di ore di sonno, bello riposato mi chiede dove sono. 
Attendo quindi che anche lui faccia il suo dovere e nel frattempo mi dedico al mio hobby preferito : attacca la lavatrice e stendi i panni.
A pranzo siamo dai miei , mio padre mi annuncia che lui si prende ( giustamente aggiungerei ) il pomeriggio libero e quindi mi assegna i compiti da fare.
Io e mio marito ci dirigiamo quindi alla casa , mentre la nostra piccolina viene affidata alle cure amorevoli del nonno e della nonna.
Il mio compito del pomeriggio è quello di tirare a lucido i vetri delle finestre / balconi della cucina e della cameretta di mia figlia e quindi di pulire il bagno grande, in previsione del fatto che in settimana sarebbe dovuto arrivare.
Ammetto però che dopo la pulizia finestre ero già completamente spompa e dopo un inizio di pulizia delle piastrelle ( pensando anche che a casa mi aspettava una montagna di biancheria da ritirare e mettere via ) mi sono arresa.
Mio marito invece si è dedicato a preparare la stanza dei ragazzi per l'imbiancatura con tanto di stuccaggio e copertura stipiti e affini.
Mi sono concessa questa domenica a mezzo servizio perchè tanto ho preso una settimana di ferie e quindi...

lunedì 26 maggio 2014

La comunione

Sabato mattina , dopo una notte in cui la piccola si è svegliata ogni tre ore, sono le 8:45 e la mia bimba emette il suono che annuncia che , per l'ennesima volta è sveglia.
Come mia abitudine guardo l'ora, mi sento autorizzata a inveire contro la sorte solo se siamo prima delle sette del mattino, e di colpo realizzo che alle 10 dobbiamo essere in centro a Torino vestiti di tutto punto e attrezzati per la piccola.
Tiro un calcione a mio marito e mi fiondo a preparare tutto il necessario per la piccola, mio marito si alza con la prontezza di un bradipo ( nota bene che le notti appresso alla piccola le faccio io ) e alle nove e mezza siamo in macchina. Vestita di tutto punto ma senza aver fatto colazione e senza essermi nemmeno lavata la faccia- Arrivati in piazza Gran Madre parcheggiamo e quindi parte la ricerca delle monete per il parchimetro, per ovviare al problema facciamo colazione in un bar sperando di raccimolare abbastanza monete. Il bar , di cui non ricordo il nome, è posizionato nel centro della zona più ricca di Torino ma le sue brioches sono classificabili come "Luisoma" ( cito pari pari Stefano Benni ) , mai mangiato niente di simile e sopratutto mai pagato così caro !
Se a questo punto pensate che non abbia inveito con violenza contro mio marito , che ha scelto il bar perchè il caffè era buono ,  vi sbagliate ... 
Le mie recriminazioni sono state interrotte solo da mia suocera che mi stava raccontando la rava e la fava di tutti i vestitini carini che ha comprato per mia figlia, e mio marito ne ha approfittato per caricarsi ovetto e bambina e salire di gran carriera i gradini della gran madre. Gli sono corsa dietro e sono arrivata in Chiesa pochi secondi prima che le porte si chiudessero alle mie spalle
Vivo a Torino da 40 anni e non ero mai entrata in gran madre, peccato che il mio momento d'oro sia durato pochissimo perchè dopo pochi minuti dall'inizio della messa sento un odore sospetto provenire da mia figlia...oddio la cacca!
Per fortuna la sorella della ex moglie di mio marito, nonchè madre della festeggiata, aveva previsto tutto e quindi sono potuta scappare a casa sua per cambiare la piccola e scoprire che non aveva fatto niente.
A mia discolpa posso dire che usando i pannolini lavabili non sono abituata all'odore di chimico che esce dai pannolini tradizionali e quindi ho scambiato quella schifezza per odore di cacca.
Ho provato quindi a farla dormire e lei si è addormentata serena tra le mie braccia, solo che a un certo punto hanno iniziato ad arrivare gli ospiti quindi ho fatto un acrobazia per metterla sul letto ma se ne è accorta subito e ha aperto gli occhi .
Essendo mezzogiorno allora le ho preparato la pappa , ma non ci ho ancora preso la mano perchè è venuta una roba insapore e spessa e ne ha mangiato solo pochi cucchiani. Non sono una teorica della alimentazione forzata quindi mi sono arresa quasi subito e mi sono quindi buttata nella festa.
Immendiatamente mia figlia mi è stata rapita dalle braccia dalla ex moglie di mio marito, è stata coccolata vezzeggiata e sbaciucchiata da tutti i presenti compreso l'ex suocero che si è definito il nonnastro.
Va detto che in queste situazioni io mi sento un pesce fuor d'acqua , non sono una persona capace di perdonare e dimenticare ( in particolare non dimentico che ogni mese lo stipendio di mio marito è dimezzato per pagare il mantenimento di una persona che sta per andare a vivere in un attico a San Salvario ) e quindi di fare la commedia solo per far vedere quanto siamo bravi a mantenere in piedi una famiglia allargata proprio non mi va.
Non che i rapporti siano tesi per carità , c'è sempre stato molto rispetto , solo che non sono per il tutti amici e tutti fratelli per forza.
Detto ciò ho mangiato qualche cosa , quello che sono riuscita, visto che c'era un orda di minori che si sono atteggiati a cavallette senza ritegno e senza che nessun adulto ricordasse loro le basilari norme di educazione.
Oltretutto nonostante la meravigliosa casa di design il rinfresco è stato buono ma minimal, e qui si vede che io sono una cafona e non una signora , perchè per il battesimo di mia figlia c'è un elenco di pietanze almeno tre volte tanto... 
Alle due finalmente ce ne siamo andati, la piccola stava iniziando a dare i primi segni di insofferenza e dal momento che di farla dormire non se ne parlava nemmeno , dovevamo salvarla in altro modo ossia andando via.
Quindi ci siamo diretti alla casa ma ammetto che io ero troppo provata e quindi mi sono dedicata alla piccola e a far la spesa per le sue prossime pappe, mentre mio marito ha dato una mano a mio padre che sta dando oramai gli ultimi ritocchi alla cucina che è praticamente montata e pronta ad essere usata ad esclusione del forno.
Ora mi devo preparare psicologicamente alla prossima puntata della saga  della grande famiglia che sarà a giugno . La mia fortuna è che il battesimo della piccola è a cavallo di un ponte e quindi i ricchi vanno via durante i ponti :-)