Il mio week end è
iniziato venerdì pomeriggio con lo svuotamento della cantina, con il valido
aiuto della mia amica abbiamo attaccato la mia seconda bestia nera: la cantina.
Il problema
delle cantine e dei garage è quello di essere i posti dove metti le cose
che poi un giorno metterai a posto.
Quel giorno , come
quello del giudizio, sembra non arrivare mai fino a che improvvisamente ti
ritrovi a dover traslocare e quindi devi riesumare tutti gli scheletri che hai
sepolto nei bassifondi di casa tua.
Nella mia ho trovato
un intera raccolta di scarponcini da montagna , credo siano almeno 12 paia ….che
sono stati trasportati nella cantina di casa nuova in attesa che mio marito e i
suoi figli decidano quali possono essere tenuti e quali no, mi sa che
aspetteranno la mia morte visto che non ho intenzione di cambiare casa fino a
quel momento!
Abbiamo usato una sola macchina mentre mio padre restava nella casa vecchia
a smontare lo smontabile , e cmq siamo riuscite a smuovere tre quarti della
cantina lasciando solo barattoli, bottiglie e le sei biciclette che a breve
verranno anch’esse revisionate nel numero.
Alla fine della giornata ho comperato un chilo e mezzo di gelato e mi sono
ingozzata con la pizza che ha preprarato mia madre….
Abbiamo passato la notte dai miei genitori lasciando i nostri pelosi da
soli a godersi l’ultima notte nella loro casetta….mentre noi ( o almeno io )
abbiamo lottato tutta la notte con mia figlia che dimostrava tutto il suo
disappunto per la nuova situazione e quindi rugnava a partire dalle quattro del
mattino.
Alle sei e mezza sono intervenuti i miei e mi hanno concesso una mezz’ora
di sonno.
Alle otto si sono presentati puntualissimi: i miei zii ( nel numero di tre
) e i miei cugini ( nel numero di due ) pronti e volenterosi ….dei due figli
adolescenti di mio marito nemmeno l’ombra.
Si sono quindi formate tre squadre: la prima stava a casa vecchia a dare
supporto a mio padre per lo smontaggio, la seconda caricava il camion e
trasportava da una casa all’altra e la terza attendeva a casa nuova per scaricare
il camion e trasportare il tutto in casa.
Io e mia zia ne abbiamo momentaneamente formato una quarta “Trasporto
felini” che poi si è unita alla terza squadra.
I felini sono così stati sistemati : Frodo da solo, Sam e Paolino insieme.
Da casa vecchia a nuova è stato tutto un miagolio intenso e un vano tentativo
di spiegare in linguaggio umano che non li stavamo abbandonando ma che andavamo
solo in una nuova casa.
Appena aperte le trasportine abbiamo allestito pappa ,acqua e sabbietta …
il problema è che nessuno dei tre ha osato uscire per un bel po’.
Alla fine Paolino si è deciso, ha inaugurato la sabbietta e ha iniziato a
esplorare la casa salvo rientrare subito dopo da dove era venuto.
Dopo un po’ li abbiamo obligati a uscire ma con fatica… Paolino ha
esplorato, Frodo si è rintanato dietro il bagno e Sam è uscito sul balcone è
salito sulla balaustra e ha pianto le sue lacrime..salvo poi andare a
nascondersi nella vasca da bagno.
Ad un certo punto abbiamo abbandonato i felini e ci siamo unite al terzo
team adibito al trasporto casa nuova, è stata allestita una rete da letto con
le ruote con un cavo elettrico per tirarla e abbiamo iniziato i trasporti.
Tutto ciò che era possibile è stato infilato in ascensore compreso
materasso matrimoniale in cui è stato avvolto uno dei miei cugini e che si è
svolto da solo all’aprirsi delle porte dell’ascensore J
Verso pranzo ho fatto un salto a casa vecchia a fare gli ultimissimi
scatoloni e poi a casa dei miei ad aiutare mia madre con il pranzo il suo
contributo nell’accudire mia figlia e nel preparare il pranzo è stato
fondamentale!
Dopo pranzo mia zia è dovuta andare via mentre io sono rimasta sempre con
il terzo team. Una new entry per poche ore è stato il figlio mediano di mio
marito che è stato così punito per avere esagerato nel fare il furbo.
La fortuna ci ha assistito e non abbiamo preso la pioggia . Alle 18:30 ho
congedato la truppa cercando anche di pagare i miei giovani cugini che hanno rifiutato.
Arrivata a casa ho fatto il bagnetto alla piccola e dopo aver fatto anche
io la doccia e aver cenato ho tentato di andare a dormire riaffidando la
piccola ai miei.
Purtroppo lei non era della stessa idea e quindi dopo averla sentita
piangere per dieci minuti mi sono alzata e la ho fatta dormire … per fortuna
poi mi ha concesso una notte di sonno quasi intera !
Domenica mattina la squadra era a ranghi ridotti, solo mio padre e mio
marito i quali si sono diretti alla vecchia casa per rimettere a posto i
piccoli danni da usura che abbiamo fatto in questi quattro anni.
Io sono rimasta con mia figlia e ho preparato pranzo mentre mia madre si
occupava dell’approvvigionamento.
Dopo pranzo abbiamo avuto mia zia e una coppia di amici come rinforzo, ma
nonostante tutto il lavoro di tutti non abbiamo raggiunto il risultato di
montare la camera da letto a casa nuova.
Ora cmq la cucina è utilizzabile e ho preparato il primo pasto di latte per
la mia piccolina e i gatti si stanno ambientando anche se gatto Sam è infuriato
perché dopo tre anni trova finalmente la finestra aperta ma non può uscire perché
siamo al terzo piano!
Ieri sera pizza con amici volontari, salto a casa nuova per salutino ai
gatti e poi nanna … solo fino alle quattro però , perché dopo la piccola ha
deciso che non era più tempo …mia madre alle cinque mi ha poi salvata
regalandomi due ore di sonno prima di andare in ufficio.